Il Tirreno

Lucca

Insegne, un mese di stop alle sanzioni

Insegne, un mese di stop alle sanzioni

Barga: in questo periodo gli uffici concluderanno la stesura dell’elenco delle attività fuori regola

2 MINUTI DI LETTURA





LUCCA. Una parziale e responsabile conciliazione per svelenire il clima di protesta, ma sopratutto un ultimatum inderogabile. Dopo le polemiche scaturite nel capoluogo, a Mologno e Fornaci, l'amministrazione comunale di Barga ha deciso di sospendere per un mese l'invio dei verbali di accertamento relativi alla mancata autorizzazione delle insegne delle attività commerciali. Lo fa nel convinto impegno di voler accogliere le richieste venute dai commercianti e dalle associazioni di categoria di fornire una maggiore e più completa informazione sulla operazione in corso. Verrà fatta la massima chiarezza e trasparenza, e verrà dato a tutti il tempo di verificare la propria situazione e di mettersi in regola, fermo restando che le attività commerciali non in possesso delle previste autorizzazioni incorreranno comunque nella sanzione prevista dalla legge. Non ci saranno invece sanzioni relativamente alle autorizzazioni scadute: una volta che tutte le situazioni non in regola verranno sanate verrà realizzato un archivio con indicate tutte le relative scadenze che saranno comunicate alle attività commerciali.

Sia che le autorizzazioni siano scadute o meno, non ci saranno sanzioni ma solo la comunicazione a provvedere a rinnovare l'autorizzazione. Gli uffici competenti hanno peraltro già predisposto i moduli sia per richiedere le autorizzazioni iniziali che per i rinnovi. Questa la decisione del Comune di Barga all'indomani dell'incontro avuto giovedì con i commercianti a Fornaci (e rappresentanti di Confesercenti) e della precedente riunione che i commercianti hanno tenuto a Barga nei giorni scorsi: «Sulla questione della sanatoria a 360 gradi delle situazioni non in regola nei diversi settori che vanno dall'urbanistica, al codice della strada, ecc. l'Amministrazione Comunale riteneva in questi mesi di aver fornito la corretta informazione, affrontando più volte la situazione sia in consiglio comunale che con conferenze stampa ed articoli - sostiene il sindaco Marco Bonini -. Evidentemente non è passata la corretta o la completa informazione che avremmo voluto, perché è invece nostra ferma volontà quella di affrontare la situazione nel modo più trasparente possibile e con la massima apertura al dialogo ed al confronto». Nei trenta giorni di sospensione gli uffici comunali concluderanno la stesura dell'elenco delle attività non in regola e nel frattempo il Comune incontrerà e sarà disponibile a continui confronti sia con i commercianti che con le associazioni di categoria, ma anche con i commercialisti ed i professionisti incaricati di seguire le pratiche da parte delle attività.

Nicola Bellanova

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Sicurezza

Massa, tre rapine in due ore in centro: arrestati due giovanissimi

di Redazione Massa