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Lucca

Decoro, ecco le nuove regole: lavagnette ok e super multe

di Gianni Parrini
Decoro, ecco le nuove regole: lavagnette ok e super multe

Lucca, le anticipazioni sulla bozza del testo che andrà in consiglio dopo l’estate

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LUCCA. Una bozza s’aggira per Lucca, è quella del nuovo regolamento sul decoro. Il testo è in gestazione dal 2013 e parte da un lungo confronto con le associazioni di categoria. Il documento, che dovrebbe dare maggiore uniformità e gradevolezza agli arredi e alle insegne dei locali cittadini, avrebbe dovuto essere approvato entro la fine del 2015 ma i tempi si sono dilatati: ora l’assessore al commercio Giovanni Lemucchi parla di fine estate, al limite fine anno. Alcune delle novità (al momento non definitive, è giusto sottolinearlo) sono state messe nero su bianco in una prima stesura del nuovo regolamento che è stato fornito alle associazioni di categoria che potranno fare le ultime osservazioni prima che il documento venga portato in consiglio comunale per l’approvazione.

La novità più importante è quella che riguarda le lavagnette con i menù che bar e ristoranti espongono fuori dai locali: parrebbe una sciocchezza ma basta parlare con gli esercenti per capire che non è così. Le lavagnette sono vietate dall’attuale regolamento e lo scorso anno le multe per i trasgressori sono state copiose: la sanzione si aggira intorno ai 120 euro, variabili in base alle dimensioni e alle scritte riportate.

Ecco, il nuovo regolamento va a regolarizzare una situazione di fatto. Nella bozza del nuovo documento si dà la possibilità agli esercizi di esporre fino a due lavagnette, a patto che non contengano pubblicità, siano fatte con specifici materiali (ferro battuto e legno) e rispettino determinate dimensioni. Per quanto riguarda gli arredi, i locali potranno alzare i dehors fino a 1,9 metri (ora è 1,6) e potranno utilizzare anche ombrelloni con il piede laterale, così come richiesto dagli esercenti. Per quanto riguarda i colori degli arredi, invece, non ci sono particolari novità: si rimane sui colori tenui utilizzati attualmente.

Altre novità riguardano il capitolo sanzioni: ci sarà una rimodulazione generale degli importi per i vari tipi di trasgressione. Un intervento reso necessario dagli squilibri dell’attuale regolamento: la multa per l’occupazione abusiva di suolo pubblico, ad esempio, ora è meno salata di quella per l’esposizione della semplice lavagnetta con il menù. Troppo poco, tant’è che alcuni commercianti preferiscono mettere fuori uno o due tavoli abusivi da cui incassano soldi a sufficienza per pagarsi la multa. Al vaglio anche l’ipotesi di pene esemplari per i recidivi: dopo tre sanzioni per il titolare dell’esercizio scatterà la sospensione della licenza.

«Stiamo mettendo a punto alcuni passaggi per rendere le sanzioni più incisive e veloci – spiega Lemucchi – Il testo arriverà in consiglio a fine estate, al più tardi entro l’anno. Il rischio di non farcela non esiste : il nuovo regolamento era uno degli obiettivi della legislatura e non ce lo faremo sfuggire».

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