Sicurezza
D’Ambrosio-Fagni, parola agli elettori
Domani oltre diecimila cittadini sono chiamati di nuovo alle urne: ecco quali sono gli orari e le modalità di votazione
ALTOPASCIO. Per la prima volta nella storia delle elezioni comunali di Altopascio il sindaco sarà scelto al ballottaggio. Domani 11.577 cittadini sono chiamati alle urne due settimane dopo il primo turno. E sarà chiaramente una sfida tra i due candidati che hanno ottenuto più voti. Da una parte c’è il vicesindaco uscente ed esponente del centrodestra Francesco Fagni, dall'altra la candidata del centrosinistra Sara D'Ambrosio, che punta a diventare la prima donna sindaco della cittadina del Tau. Una sfida nel segno dell'incertezza. Fagni infatti, ha chiuso il primo turno in vantaggio, con uno scarto di 406 voti. Il candidato sostenuto da Insieme per Altopascio, Lega Nord e Fratelli d'Italia ha ottenuto 3.386 preferenze contro le 2.980 della sfidante appoggiata dal Pd e dalla civica Viviamo Altopascio.
Come si vota. I 13 seggi elettorali resteranno aperti dalle 7 alle 23. I cittadini aventi diritto al voto riceveranno una sola scheda dove sono riportati i nominativi dei due sfidanti. Possono votare tutti i cittadini, anche coloro che non hanno votato durante il primo turno delle elezioni amministrative, presentandosi al proprio seggio con un documento di riconoscimento e la tessera elettorale.
Stavolta il meccanismo del voto è semplice: l’elettore dovrà fare un crocetta sul candidato sindaco prescelto, sotto il quale sono riprodotti i contrassegni delle liste collegate. Attenzione, perché nel turno di ballottaggio non si possono esprimere preferenze per i candidati alla carica di consigliere comunale, pena l'annullamento del voto. Inoltre non è ammesso il voto disgiunto. Sarà eletto chi dei due candidati sindaco avrà ottenuto più voti validi. In caso di ulteriore parità di voti viene proclamato sindaco il più anziano di età. Subito dopo la chiusura delle urne inizierà lo spoglio dei voti e la proclamazione del nuovo sindaco. Per il rilascio della tessere elettorale l'ufficio elettorale resterà aperto anche oggi dalle 8.30 alle 18 e domani dalle 7 alle 23.
Gli scenari. Una variabile importante sarà soprattutto l’affluenza che al secondo turno subisce sempre un calo fisiologico. Al primo turno hanno votato 7.465 cittadini (il 64,48 per cento). Gli astenuti sono stati oltre 4mila. Entrambi i candidati non hanno ritenuto di apparentarsi con alcuna forza politica scesa in campo domenica 5 giugno. Ago della bilancia saranno anche i voti andati al primo turno ai candidati esclusi Matteo Tori (465 preferenze) e Ferruccio Del Sarto (371) che almeno dal punto di vista formale non hanno dato indicazioni di voto, lasciando libertà ai propri elettori. Un’altra variabile che peserà sull'esito finale. In più si arriva al ballotaggio in un clima che si è surriscaldato negli ultimi giorni, dopo accuse incrociate e denunce di presunti tentativi di accordi “sottobanco” lanciate dai candidati esclusi al primo turno. Oltre al sindaco si dovrà definire la composizione del consiglio comunale. In bilico la posizione di Matteo Tori che non è ancora sicuro di entrare e sarebbe fuori secondo la proiezione ufficiosa dell'ufficio elettorale del Comune. La “geografia” del nuovo civico consesso sarà più chiara dopo per l’elezione del sindaco.
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