La manifestazione
D’Alessandro: 50.000 persone sugli spalti
Il patron rilancia l’idea di un concerto sotto le Mura: potrebbe essere a Capodanno oppure nell’edizione del ventennale
LUCCA. Un super concerto sugli spalti delle Mura per Capodanno o per l'edizione del ventennale del Summer Festival nel 2017. Il patron Mimmo D'Alessandro torna alla carica in occasione della presentazione del video promozionale della diciannovesima edizione della kermesse al via il prossimo 9 luglio.
Una partita complessa, che dovrà passare da un accordo con Comune e Soprintendenza. Un'operazione già tentata senza successso da D'Alessandro per i 500 anni dell'arborato cerchio. Ora però, per il promoter, c'è un altro clima ed un dialogo continuo con la Soprintendenza.
«Il soprintendente Luigi Ficacci è persona intelligente e disponibile, mi pare aperto e propositivo, niente chiusure a priori a nessuna ipotesi, ne stiamo parlando. Un grande concerto sugli spalti delle Mura di Lucca sarebbe destinato a lasciare il segno nella storia della città e della musica».
Un’idea che rilancia con forza dopo avere mostrato nel suo studio una foto dell'anfiteatro romano di Pompei dove la D'Alessandro & Galli ha organizzato per il 7 ed 8 luglio uno show di David Gilmour, leggendario chitarrista e co-leader dei Pink Floyd (e un altro concerto di Elton John) a 45 anni di distanza da “live at Pompei" (allora senza pubblico). Già esauriti i costosi biglietti (345 euro), «poco considerando la ridotta capienza (3.156 posti) ed un evento di questa grandezza. Ci siamo riusciti col Circo Massimo a Roma e i Rolling Stones ed ora con Pompei, senza contare l'Arena di Verona. Perché non farlo nel contesto simbolo di Lucca? Gli stadi li lasciamo agli altri, cerchiamo location uniche e suggestive, dove l'arte si unisce alla grande musica».
Decisivo per Pompei il parere favorevole della Soprintendenza che ha ricevuto garanzie per la salvaguardia dell'area archeologica, una delle più famose al mondo.«"Ci ho lavorato un anno, ma ho trovato subito la disponibilità della Soprintendenza e del ministro Franceschini che si è esposto in prima persona ed ha annunciato ufficialmente l'evento».
Naturalmente D'Alessandro anche per Lucca pensa ad un big, un'artista da numeri eccezionali ed ha già individuato anche l'area. «Sugli spalti, nell'area dell'ex campo Balilla col palco che dà le spalle al Caffè delle Mura. La capienza? Abbiamo stimato almeno 50.000 spettatori. Potremmo spostare qua alcuni concerti della prossima edizione, mantenendo gli altri in piazza Napoleone».
D'Alessandro era tornato a rilanciare la proposta alla fine del 2015, alla vigilia del concertone organizzato a Roma. E l'idea potrebbe tornare valida anche per il prossimo Capodanno. «In questo caso però non dipende soltanto da me - osserva D'Alessandro -: la Soprintendenza dà un parere, poi è l'amministrazione che deve decidere».
Uno show sugli spalti però potrebbe essere la ciliegina sulla torta dell'edizione dei 20 anni. «Di sicuro sarà un'edizione che stupirà tutti, me per primo».
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
