Il dolore
Borgo a Mozzano piange don Giovanni Biondi
BORGO A MOZZANO. È scomparso ieri all’età di 99 anni il sacerdote Giovanni Biondi, parroco per 42 anni di Partigliano e Fondagno. Biondi, che non amava l’appellativo di “don”, era nato il 14 luglio...
BORGO A MOZZANO. È scomparso ieri all’età di 99 anni il sacerdote Giovanni Biondi, parroco per 42 anni di Partigliano e Fondagno. Biondi, che non amava l’appellativo di “don”, era nato il 14 luglio 1917 a Fiumalbo, in provincia di Modena. Ordinato sacerdote il 9 giugno 1940, inizialmente fu nominato parroco di Monti di Villa a Bagni di Lucca e successivamente fu inviato come cappellano nella parrocchia di Lammari prima di raggiungere, nel 1955, le parrocchie di Partigliano e Fondagno dove è rimasto fino al 1997. Uomo di grande cultura e grande lettore, nell’aprile del 2012 volle donare alla biblioteca comunale "fratelli Pellegrini" la propria biblioteca privata, composta da 640 volumi, che andarono a formare il “fondo Biondi”. Era un attento lettore del periodico “Il Ponte del Diavolo” dove spesso amava pubblicare alcuni articoli a carattere prevalentemente religioso. È stato «un maestro di vita», secondo il sindaco Patrizio Andreuccetti che, da abitante di Partigliano, lo ha conosciuto profondamente: «la notizia della sua morte - ha dichiarato - ha rattristato molte persone. Per me è stato uno straordinario riferimento, una persona, prima ancora che un prete, capace di insegnarmi moltissimo sulla vita. Se ne va una parte di me e della nostra terra. Una volta mi disse, e lo ricorderò tutta la vita, quando ti senti solo e smarrito, pensa: “Dio è con me”. È un pensiero che da sempre mi conforta, soprattutto in momenti come questi, e mi conforta pensare che adesso lui è con Dio». Anche la Misericordia di Borgo a Mozzano piange il sacerdote, di cui era «socio affezionato e attento, attivo sostenitore e benefattore». Recentemente aveva donato al Convento di San Francesco di proprietà della Misericordia diversi suoi libri e un quadro del pittore Duilio Salsini che rappresenta proprio il convento. E’ morto nella sua casa di Furicaia dove, fino a quando ha potuto, celebrava la messa e dove lo scorso anno festeggiò il suo 75° anniversario di sacerdozio. I funerali si terranno domani alle ore 15.30 nella chiesa di Oneta.
Luca Meconi
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