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Lucca

Presunto «traffico di voti» arrivano altre segnalazioni

Presunto «traffico di voti» arrivano altre segnalazioni

Liberaltopascio e Lega Toscana si associano alla denuncia pubblica di Del Sarto «Anche da noi accordi sottobanco, chiunque li abbia fatti è fuori dall’associazione»

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ALTOPASCIO. «Siamo indignati per il mercato delle vacche magre che si è creato ad Altopascio». A dirlo sono il candidato di Liberaltopascio, Giovanni Matteo Tori e la capolista della Lega Toscana, Ilaria Quilici i quali si associano alla denuncia pubblica fatta dal candidato della lista civica Futuro per Altopascio, Ferruccio Del Sarto. Denuncia che riguarda presunti tentativi di accordi sottobanco da parte di alcuni “dissidenti” del suo movimento. «Il presunto traffico di voti, purtroppo, si registra anche nelle fila di Liberaltopascio e della Lega Toscana più sicurezza e libertà, liste collegate grazie a un accordo elettorale, rispettato fedelmente da entrambe le parti - dichiarano le due formazioni in una nota congiunta -. Abbiamo avuto diverse segnalazioni di candidati o di persone vicine alle nostre posizioni che avrebbero cercato di fare accordi sottobanco indifferentemente con la destra e con la sinistra oppure di soggetti che avrebbero contattato i nostri candidati per ottenere una promessa di voto al prossimo ballottaggio». Un sospetto “traffico”, di sicuro poco chiaro, di fronte al quale Liberaltopascio e Lega Toscana hanno assunto una posizione netta. «Sappiano queste persone, che siano candidati o meno poco importa - si legge ancora nella nota - che sono fuori definitivamente da Liberaltopascio e dalla Lega Toscana perché hanno palesemente violato lo spirito e addirittura calpestato lo statuto dell'associazione che non prevede l'appartenenza ai partiti né tantomeno permette ai propri membri e di conseguenza ai candidati di schierarsi politicamente. Avevamo avuto già la sensazione durante la campagna elettorale di comportamenti ambigui da parte di candidati, dimostrando in alcuni casi scarso impegno e disinteresse verso gli obiettivi di Liberaltopascio e della Lega Toscana e addirittura vicinanza alle liste di centro-sinistra».

E sulle accuse mosse dal comitato elettorale del candidato del centrodestra, Francesco Fagni in merito al presunto volantinaggio sleale da parte dei migranti, il segretario del Pd di Altopascio replica: «Rifiutiamo sdegnati le accuse avanzate da una coalizione che vede avvicinarsi la sconfitta e sta provando con ogni bassezza di screditare l'avversario. È l'ennesima dimostrazione della loro incapacità di proporre soluzioni concrete per risolvere i problemi che non sono stati in grado di affrontare efficacemente in 20 anni di amministrazione. Specifichiamo, come se ce ne fosse il bisogno, che per il lavoro di propaganda, compresi manifesti, abbiamo sempre utilizzato i volontari della nostra squadra».

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