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“Città di Capannori”, pista ciclabile più lunga

“Città di Capannori”, pista ciclabile più lunga

Nella riqualificazione previsto un intervento per aumentare l’estensione del percorso da Lunata

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CAPANNORI. Partirà da piazza Aldo Moro il percorso di riqualificazione di Capannori. L'idea generale, per ora sulla carta, prevede che lo spazio davanti al municipio, come anticipato, sia pedonalizzato e “trasformato” in una piazza vera e propria con panchine, verde e giochi d'acqua. Quindi i parcheggi di fronte al Comune saranno eliminati mentre resteranno tutte le altre aree di sosta intorno alla piazza, al centro sanitario e dietro al municipio.

Un’altra modifica potrebbe riguardare un parziale restringimento della carreggiata (attualmente divisa dagli alberi e dal marciapiede) e un prolungamento della pista ciclabile che parte da Lunata, ma senza interdizioni del traffico e tenendo conto delle esigenze delle attività commerciali. Inoltre il concerto del 1 maggio si continuerà a fare nella rinnovata piazza Aldo Moro. E non si prevede nessun spostamento del tradizionale mercato ambulante. Ora la palla passa alla cittadinanza. Il progetto definitivo sarà elaborato dopo un confronto partecipato con i cittadini che fino al 15 luglio potranno visionare i 35 progetti che hanno preso parte al concorso di idee promosso dall'amministrazione. Si potrà inviare una mail a capannoricitta@comune.capannori.lu.it per indicare il progetto complessivo preferito ma anche opinioni, contributi e osservazioni. Il Comune quindi potrà prendere spunto anche da più progetti e non solo da quello vincitore che stiamo svelando un po’ alla volta (oggi via Piaggia in centro).

La nuova fase del percorso "Città di Capannori" si è aperta, davanti a un folto pubblico, con la premiazione dei progetti vincitori del concorso di idee per la riqualificazione del centro e delle frazioni di Lunata, Tassignano e Paganico. «Chi è interessato - annuncia Menesini - può venire a guardare le varie idee progettuali emerse nel concorso. Ci aspettavamo che arrivasse bellezza e ne è arrivata tanta. Adesso però spetta a chi il territorio lo vive scegliere le soluzioni più adatte. Protagonisti di questo percorso saranno quindi i cittadini e i consiglieri comunali. Sono consapevole che costruire la città di Capannori è forse la più grande rivoluzione che abbia mai interessato il nostro comune, perché ne cambieremo il volto. Altra cosa di cui sono orgoglioso è che sarà un cambiamento di visione».

«Saranno tanti cantieri separati l'uno dall'altro - continua Menesini - ma realizzati sapendo fin dall'inizio dove si vuole andare. Il capoluogo e le frazioni centrali, infatti, hanno soprattutto bisogno di una ricucitura urbana, sociale ed economica. Il cuore di Capannori, dove ha sede il palazzo comunale, è luogo centrale per tutti i cittadini, ma nel nostro obiettivo c'è la riqualificazione anche dei tanti borghi storici delle altre frazioni».

Nicola Nucci

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