Il Tirreno

Lucca

Bertolucci e Villoresi, una coppia per la notte di Pascoli

BARGA. Lei è una donna che considera il teatro come propria casa, perché da qui ha avuto inizio tutta la carriera di attrice, dapprima sui palchi della città in cui è nata, Prato, poi su altri, data...

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BARGA. Lei è una donna che considera il teatro come propria casa, perché da qui ha avuto inizio tutta la carriera di attrice, dapprima sui palchi della città in cui è nata, Prato, poi su altri, data la sua bravura, al fianco dei più grandi nomi del palcoscenico e successivamente a quelli di piccolo e grande schermo, ma è anche fine interprete di poesia e chi valorizza la cultura dello spettacolo; lui è invece un attore, quel volto di Lucca resosi noto, grazie al suo talento, recitando copioni di serie e miniserie tv e sempre accanto ai big del settore, dello stesso calibro di chi l'ha chiamato sui set di produzioni cinematografiche, anche se non è mai riuscito a sottrarsi dalla voglia di rimanere attaccato alla tradizione entrando in teatro come protagonista e regista di pièce, eventi e progetti culturali.

Questi sono solo piccoli accenni a introdurre il duo tutto toscano formato da Pamela Villoresi e Alessandro Bertolucci, chiamati, per uno degli appuntamenti clou dell'estate barghigiana, a dare voce ai versi più belli, noti e significativi di Giovanni Pascoli. Come ogni anno, quindi, l'appuntamento con la “Serata omaggio a Pascoli”, è per il 10 agosto, alle 21.15 nel giardino della casa-museo a Castelvecchio immersa nella suggestiva cornice della notte di San Lorenzo, quella in cui si rivolgono gli occhi al cielo rigato dalle stelle cadenti e simbolica a ricordare “il poeta delle piccole cose”: come lacrime, un pianto di stelle paragonava il poeta introducendo e chiudendo le sei quartine di X Agosto (Myricae) per descrivere la scomparsa del padre Ruggero, in questa data, del 1867, fatto che aprì una pesante ferita a segnare il lento e continuo infrangersi del nido famigliare, poi parzialmente risanato acquistando la proprietà a pochi chilometri da Barga dove visse con la sorella Mariù.

Non solo di emozioni pascoliane sarà fatta la serata, ma ritornerà anche il consueto “Omaggio alla cultura dei popoli della Terra”; quest'anno, la star è l'Europa. Il reading, quindi per dare fascino in più, sarà intrecciato alla grande musica classica del Vecchio Continente grazie all'ensemble “Le Muse” diretto dal maestro Andrea Albertini e la partecipazione della soprano Linda Campanella e del tenore Ignacio Encinas. Sul palco anche ballerine di flamenco: Susana e Marta Larriba Adell. La parte tecnica è quella consolidata: direttore artistico è il maestro Luigi Roni, regia di Alessandro Bertolucci e conduce Luca Scarlini. L'ingresso all'evento organizzato da Fondazione Giovanni Pascoli e Misericordia di Castelvecchio col patrocinio del Comune, in caso di pioggia all'auditorium de Il Ciocco, costa 20 euro. Info: 0583766503, 3487505767.

Francesco Cosimini

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