Lutto
Allarme per il teatro «Servono 50.000 euro ma ora non li abbiamo»
Il sindaco Bonini: bisogna fare altre verifiche ai Differenti Entro 15 giorni sarà riparato il danno del 27 maggio
BARGA. «Tutto quello che ha portato alla chiusura momentanea del teatro, lo stiamo risolvendo con la sostituzione delle tubazioni che si erano rotte, riportando la situazione allo stato di efficienza: da questo punto di vista la struttura, nel giro di circa quindici giorni, potrebbe essere riaperta». Parole del primo cittadino barghigiano Marco Bonini, ad introdurre la campagna di lavori necessaria dopo la rottura di un tubo, registrata nella sera di giovedì 27 maggio scorso da parte di chi stava allestendo lo spettacolo che ci sarebbe dovuto essere quel sabato; si parla quindi del musical “Saturday night fever” della Croce Verde di Lucca, riuscito quasi ad occupare totalmente le duecentocinquanta poltrone della sala, coi suoi ospiti poi dirottato sull'Accademico di Bagni di Lucca.
Danni consistenti al simbolo della cultura barghigiana, ricco di storia e affreschi ad impreziosire solo la sua volta e le pareti della platea, quell'occasione fortuita non li ha prodotti: la rottura del tubo che passa al terzo ordine del settecentesco teatro, infatti ha allora rovesciato acqua nelle zone sottostanti arrivando al sottopalco, cioè la buca dell'orchestra, quella zona più bassa di ogni sala teatrale, luogo dove si poteva vedere un piccolo specchio d'acqua spesso sui dieci centimetri.
Ma da una chiacchierata con Bonini per parlare sulla cucitura necessaria al gigante ferito che si trova nel centro storico di Barga, in uno slargo di via di Mezzo, è emerso altro: «Ci sarebbe da fare un lavoro supplementare di verifica della vasca dell'antincendio perché potrebbe avere una perdita e potrebbe essere la causa di tutto questo, ma per far questo ci sono dei lavori da fare per i quali bisogna trovare prima il finanziamento. Ora vedremo come muoverci. A questo punto è probabile che si faccia la prima sistemazione riaprendo quindi il teatro per gli eventi della stagione estiva e una volta trovati i finanziamenti, si possa metter mano anche al resto».
Ma è convinto di una cosa: «La situazione del teatro è una questione che a questo punto avrebbe bisogno di un intervento di manutenzione straordinaria abbastanza importante proprio per sanare definitivamente i futuri danni. Ma è prima importante trovare la soluzione al problema che si è creato recentemente e su questo argomento, appunto, nel giro di una quindicina di giorni il tutto potrebbe andare in porto». Poi le ultime parole dette dal sindaco hanno aperto il dolente sipario dei conti: «La stima economica per fare tutto, anche questi interventi di manutenzione di cui dicevo prima,sale cinquantamila euro che in questo momento non abbiamo nel bilancio».
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google