Sicurezza
Una comunità per minori apre i battenti a Gallicano
La casa famiglia “Il sole dentro” ospiterà ragazzi abbandonati fra 6 e 13 anni Sarà gestita dalla cooperativa Radius, che conta di ampliare il progetto
GALLICANO. “Il sole dentro” è il nome di una comunità educativa per minori con situazioni di disagio personale e familiare, che da sabato 18 giugno aprirà i battenti in via San Giovanni a Gallicano.
L'inaugurazione, alla presenza delle istituzioni e di chi darà una panoramica più approfondita sull'iniziativa, è fissata alle 10.
Si tratta della prima casa famiglia per minori nel territorio di Mediavalle e Garfagnana; collocata in un edificio in pieno centro storico: è ospitata all'interno di un palazzo ristrutturato, anticamente donato da una famiglia benestante all’ordine delle suore Oblate dello Spirito Santo perché venisse utilizzato per accogliere gli orfani della zona.
«Il palazzo, in qualche modo è tornato alla sua funzione originaria. Al suo interno abbiamo ricavato sei camere, di cui due singole, una cucina e cinque aule: una destinata al relax, un'altra allo studio, poi un per il pranzo, la stanza per gli incontri protetti e un ambiente per gli educatori. All’esterno c’è anche un ampio cortile, con uno spazio riservato all’orto didattico».
Questa la descrizione degli ambienti della casa famiglia fornita da Cristiana Pinocci, presidente di Radius, società cooperativa sociale con sede a Lucca, il soggetto che si occuperà di fatto della conduzione della struttura.
Dal punto di vista occupazionale, già certo è il numero dell'organico necessario per questa realtà: già dall'avvio si parla di un organico di dieci persone, di cui otto educatori formati con laurea in campo sociale.
«Un’iniziativa ambiziosa, nella quale crediamo fortemente - spiega la cooperativa per voce di uno dei soci, Gabriele Ponziani- e che nasce come progetto un paio di anni fa. La finalità primaria è quella di accogliere il minore attraverso un percorso educativo individuale. Cosa facciamo? Tutela diurna e notturna, incontri protetti, sostegno all’inserimento scolastico e nel tempo libero».
Come struttura residenziale, la casa famiglia “Il sole dentro” può accogliere fino a dieci minori di sesso maschile, italiani in stato di abbandono e stranieri non accompagnati: la fascia d'età è fra i sei e i tredici anni.
Un primo passo e non d'arrivo: la cooperativa Radius, infatti, si augura di di estendere il progetto ad altre forme di assistenza, come un servizio di semiconvitto rivolto anche a bambine della solita fascia di età.
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