La manifestazione
Presegue la ricerca degli hub, contattate le curie
La soluzione all’emergenza profughi prosegue anche sul fronte della ricerca degli hub (o centri di smistamento) in cui far permanere i nuovi arrivi giusto il tempo necessario a trovare loro un posto...
La soluzione all’emergenza profughi prosegue anche sul fronte della ricerca degli hub (o centri di smistamento) in cui far permanere i nuovi arrivi giusto il tempo necessario a trovare loro un posto nelle strutture di prima accoglienza. «Stiamo lavorando – spiega il prefetto Giovanna Cagliostro – Abbiamo contattato anche le curie per capire se hanno la disponibilità di qualche struttura. La prossima settimana ci saranno novità». L’idea è quella di trovare delle strutture coperte e più piccole (40 posti) rispetto alla tendopoli delle Tagliate. In attesa degli hub, gli occhi degli amministratori lucchesi preoccupati per l’eccesso di ospiti della tensostruttura (oltre 150), sono fissati sulla graduatoria. Tra i partecipanti al bando ci sono anche quattro soggetti che sono stati invitati a fornire ulteriori documenti e informazioni complementari. Si tratta del Consorzio opere della Misericordia di Firenze che ha offerto dei posti a Viareggio e Capannori; la Coop Coinf di Altopascio che da noi contattata non ha fornito le informazioni richieste; la Plm di Prato che ha come oggetto sociale la “produzione di pasticceria fresca e conservata”. Infine c’è la Hospitalia di San Romano Garfagnana di cui è socio di maggioranza l’ingegner Giacomo Carrai. Come oggetto sociale ha la “lavorazione del bosco, castagneto da frutto, coltivazione di ortaggi, prati e pascoli, allevamento di bestiame”. Fino al novembre scorso gestiva l’agriturismo di Borgo Biaia che da poche settimana è stato posto sotto sequestro preventivo dalla Finanza nell’ambito di un’indagine su Pietro Raffaelli.
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