Italia
La camminata sulle braci ardenti
È il week-end dell’Ordalia del fuoco sul Pratofiorito e del concorso di Miss Strega
BAGNI DI LUCCA. Sabato 18 e domenica 19 giugno, da tramonto a tramonto, torna la magia del Pratofiorito sul monte calvo.
Oltre alla classica "Ordalia del fuoco" con la camminata sui carboni ardenti, si potrà cenare "con le streghe" e partecipare al concorso di "Miss Strega 2016".
I partecipanti all'Ordalia dovranno partecipare alle ore 15 di sabato pomeriggio al corso di preparazione pensato appositamente per loro, podicheé potranno iscriversi per la prova della sera del sabato.
Il giorno dopo, vale a dire la domenica, ci saranno escursioni alla scoperta delle erbe e delle piante magiche.
In programma anche la visita immancabile a Nestore, il vecchio saggio dei luoghi, in realtà si tratta di un albero secolare: un castagno che ha oltre quattrocento anni.
In programma ci sono anche giochi per grandi e piccoli, con corsa nei sacchi e tiro alla fune. Non mancherà il punto ristoro dove tutti i presenti potranno andare a mangiare e bere qualcosa.
Va detto che l'Ordalia del fuoco è uno degli eventi di maggior richiamo dell'estate a Bagni di Lucca.
Teatro della spettacolare camminata e di numerose altre iniziative è il Pratofiorito, luogo di leggende e di racconti che si tramandano dalla notte dei tempi.
Sulla sommità che guarda l'Appennino e da cui si vede il mare si dice che arrivassero tutte le streghe della Lucchesia, dopo essersi ritrovate al Ponte della Maddalena, chiamato anche del Diavolo.
Da qui si dirigevano verso la Val di Lima transitando da Sala, località dove annualmente si rinnova il rito della Baldoria nel quale con un grande falò viene ricordato questo passaggio, e poi giungevano al Pratofiorito per incontrarsi con i demoni e dar luogo al Sabba.
Per partecipare all'Ordalia del fuoco serve una preparazione che sarà guidata dallo psichiatra Mario Betti, il quale darà consigli e suggerimenti ai partecipanti per superare una prova sicuramente non facile, mirata a far vincere le paure ataviche di ognuno di noi: quella appunto di riuscire a camminare sul fuoco.
Poi inizia la notte, tra musiche e canti, per aspettare l'alba e godere di uno dei panorami più belli della vallata, mentre sorge il nuovo giorno.
Emanuela Ambrogi
©RIPRODUZIONE RISERVATA
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