Attenzione
Un galà di operetta per comprare un’ambulanza
COREGLIA. “Galà di operetta”: è l'invito che Croce Verde di Lucca, sezione Mediavalle, porge per questa domenica 19 giugno alle 21, al teatro A. Bambi di Coreglia Antelminelli. Celebri arie, duetti,...
COREGLIA. “Galà di operetta”: è l'invito che Croce Verde di Lucca, sezione Mediavalle, porge per questa domenica 19 giugno alle 21, al teatro A. Bambi di Coreglia Antelminelli. Celebri arie, duetti, cori e concertati tratti dal mondo del genere musicale sulle note di Petri, Lehàr, Abraham ed infine Mascagni, saranno modo e cornice per raccogliere fondi all'acquisto di un'ambulanza da destinare alla sezione locale del gruppo, con sede, da quattro anni, all'ex magazzino ferroviario di Ghivizzano.
L'evento benefico, vuole infatti reperire fondi a concretizzare il sogno-obiettivo dei volontari finora impegnati in ambito sociale: raggiungere la quota 80.000 euro per avere il mezzo di soccorso "tipo A” a Ghivizzano, per il suo territorio e i limitrofi. Al Bambi non si vede infatti l'ora di debuttare, e mostrare la serata creata ad hoc per rendere sempre più vicino l'obiettivo finale, portare una bella ed efficiente ambulanza al fianco dei già presenti mezzi Croce Verde; ma ecco il cast: Laura Maria Peschiera e Francesca Scarfi (soprani), il tenore Roberto Bucchioni e il baritono Paolo Morelli, Patrizia Freschi al pianoforte, la corale “Pietro Mascagni” di Livorno, ed infine il maestro Giorgio Maroni alla direzione.
Gli ingredienti dell'evento sono stati svelati ieri mattina alla sede del gruppo, in compagnia del presidente di Croce Verde-Lucca Pietro Mungai, la vice Elisa Ricci, la soprano Peschiera, il baritono Morelli (pure presidente della corale) e Stefano Reali, consigliere comunale di Coreglia con delega a politiche sociali e sanità. Fare spettacoli a reperire fondi, non è una novità in casa Croce Verde-Lucca, ha ricordato Ricci che spera di vedere il mezzo davanti a sé entro fine anno. In doppia veste è intervenuta poi Peschiera: artista e volontaria a Ghivizzano, è pure chi ha ben pensato di chiamare la storica corale e Morelli, suo collega in altri progetti. Reali, a rappresentare il Comune che ha concesso il teatro, ha applaudito anticipatamente la serata: per l'obiettivo, e ricordando l'impegno dei volontari nei loro quattro anni di presenza sul territorio.
Francesco Cosimini
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