Italia
Aumentano le firme e lo scontento Proteste anche su Fb
LUCCA. Ha superato le mille firme (1.067 ieri all’ora in cui scriviamo) la petizione su change.org per chiedere l’abrogazione dell’ordinanza “anti-movida” (come viene definita dai proponenti). Ma l’ob...
LUCCA. Ha superato le mille firme (1.067 ieri all’ora in cui scriviamo) la petizione su change.org per chiedere l’abrogazione dell’ordinanza “anti-movida” (come viene definita dai proponenti). Ma l’obiettivo, spiega l’artefice della petizione, è «di raggiungere le duemila firme, dopodiché chiederò di incontrare il sindaco Alessandro Tambellini».
L’artefice è Ruben Agnesi, ventisette anni, di Nave, studente alla facoltà di ingegneria robotica di Pisa; nel suo curriculum anche un progetto Erasmus a Madrid. «Ho girato tante città sia all’estero che in Italia, e conosco bene la Toscana. A Lucca c’è questa mentalità un po’ chiusa di chi amministra la città di spegnere la musica troppo presto. Io per sentire musica fino a tardi vado a Pisa. Non ci credo come ha affermato giorni fa il sindaco che tutti quelli che abitano nel centro storico di Lucca debbano alzarsi presto la domenica mattina». La petizione (il link è https://www.change.org/p/chiediamo-l-abrogazione-dell-ordinanza-anti-movida-a-lucca?recruiter=403892988&utm_source=petitions_show_components_action_panel_wrapper&utm_medium=copylink) «era partita con grande impulso - dice Agnesi -: nei primi due giorni ha raggiunto 800 firme».
Sulla movida «e guerra sia...» sentenzia il gruppo su Facebook Vivere Lucca anche di notte. E sul profilo del sindaco in più d’uno fanno rimbalzare la protesta per la musica spenta “troppo presto”.
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