Il Tirreno

Lucca

«Di Simo in condizioni fatiscenti»

«Di Simo in condizioni fatiscenti»

Parlano le proprietarie dell’immobile: «Ci facciamo carico dei lavori nell’interesse della città»

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LUCCA. Fatiscente. È questa la condizione in cui si trova lo stabile del Caffè Di Simo. A comunicarlo sono le due proprietarie dell’immobile, Giulia Barsanti ed Erula Dell’Agnello, dopo l’anticipazione del Tirreno sull’avvio dei lavori per la possibile riapertura, in tempi brevi, dello storico locale di via Fillungo chiuso ormai dall’agosto del 2012.

«È vero - spiegano Dell’Agnello e Barsanti - che, al termine della vicenda giudiziaria di primo grado, abbiamo deciso, anche nell'interesse della città, di farci carico delle operazioni di ripristino delle attività peritali e di adeguamento di alcune strutture. Ciò però solo ed esclusivamente per consentire una rapida ripresa dell'attività e non perché le sentenze lo abbiano imposto.

«È documentato inoltre che il Caffè Di Simo - ritornato nella nostra disponibilità per poter eseguire i lavori - è stato consegnato in uno stato di incuria e fatiscenza che va ben oltre quanto giustificabile dalla semplice interruzione dell'esercizio commerciale e quindi non certo ascrivibile a noi che in questi anni non ne abbiamo avuto mai la disponibilità».

Ciò premesso, le due proprietarie si augurano infine «nell'interesse di tutti che la società Cogea (l’affittuaria dei locali, ndr) possa, entro breve tempo, far tornare il locale all'antico splendore.

«Ma questo sarà possibile solo con un cambio di rotta nell'esercizio di quella gestione, da sempre affidata a terzi, che ha portato il caffè alla situazione di degrado in cui versa attualmente».

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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