Il Tirreno

Lucca

Insegne coperte dopo le sanzioni arrivate ai negozi

di Nicola Bellanova
Insegne coperte dopo le sanzioni arrivate ai negozi

Dai controlli sono emerse irregolarità con multe da 300 euro E adesso c’è chi le oscura con i sacchi neri per protestare

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BARGA. Insegne coperte da sacchi neri, alcune persino rimosse, altre che per ora restano al loro posto. I commercianti del centro stanno reagendo in maniera diversa dopo l'arrivo delle sanzioni da 300 euro, inviate dal Comune di Barga per le irregolarità amministrative relative alle insegne commerciali.

Si tratta, come ha più volte spiegato anche il sindaco Marco Bonini, di una multa legata alle mancate autorizzazioni per la cartellonistica. Quelle multate insomma sarebbero, norme alla mano e senza girarci attorno, insegne "abusive". E così, mantenendo fede all'impegno preso coi cittadini di ridurre l'evasione fiscale locale, stanno arrivando cartelle a iosa.

Se ne calcola (ma mancano stime ufficiali) che ne siano state inviate oltre un centinaio in tutto il territorio comunale. Clamoroso, proprio ieri mattina, il gesto dei titolari de "La bottega del pane... e non solo", storico esercizio del centro, in via Pascoli. Armati di sacchi della spazzatura e nastro, hanno letteralmente oscurato l'insegna del negozio in segno di protesta: «È umiliante che il rilievo fotografico per il controllo delle insegne da parte dei vigili sia stato compiuto la sera alle 23, quasi come si volesse scoprire un’attività criminosa».

Altri non parlano per paura, o perché vogliono vederci chiaro. Ma il malumore, come dichiarato dagli stessi esercenti, non sta nel pagamento della sanzione o della richiesta di mettersi in regola, quanto nella metodologia seguita dall'amministrazione comunale: «Passare in poco tempo ad avere controlli serrati e poi multe è davvero assurdo. E mi chiedo dove erano i controlli in tutti questi anni? Certo, ci sarà da pagare, ma è il metodo che è stato sbagliato».

Chiaramente, le zone più "battute" sono i centri commerciali del capoluogo e Fornaci. E mentre per martedì è prevista un'assemblea dei commercianti di Barga Giardino e dintorni, il sindaco, Marco Bonini, è chiaro e lapalissiano: «Si tratta di una sanzione prevista dal codice della strada – esordisce – perché vogliamo regolarizzare questa situazione che dura da anni. I cittadini sono stati avvisati a mezzo stampa, visto che più volte anche in consiglio si è ribadita la lotta all'evasione e il recupero delle somme dovute. Ma non certo per far cassa, quanto per garantire equità fiscale per tutti i contribuenti».

Martedì sera i commercianti di Barga si riuniranno per discutere di questa vicenda, e decidere come comportarsi in presenza di questi controlli giudicati "inopportuni". Tuttavia, chi non è in regola sa bene che dovrà pagare, ma il primo cittadino dice di non volere uno scontro: «Si sta lavorando per realizzare un archivio dove poter controllare tutte le situazioni relative alle autorizzazioni per le insegne e sono disponibile a parlare coi commercianti. Non è accanimento contro di loro, ma queste multe dovevano arrivare prima. E soprattutto, non è giusto penalizzare chi si è sempre messo in regola».

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