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Lucca

ungulati, l’allarme della confederazione italiana agricoltori

«Vanno nominati i commissari degli Atc»

«Vanno nominati i commissari degli Atc»

LUCCA. «Sempre più spesso si hanno notizie di ungulati che si spingono nei centri abitati. Questo ci fa capire come non sia più rinviabile l'attuazione della legge regionale per la contingentazione...

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LUCCA. «Sempre più spesso si hanno notizie di ungulati che si spingono nei centri abitati. Questo ci fa capire come non sia più rinviabile l'attuazione della legge regionale per la contingentazione della popolazione ungulata e che non possono essere dei problemi politici o burocratici a fermare la messa in atto della normativa. Per tale ragione chiediamo che i presidenti degli Atc siano nominati commissari straordinari». A dirlo è il direttore della Cia Toscana Nord, Alberto Focacci, sottolineando l'importanza della piena operatività degli Atc, a seguito della sentenza della Corte Costituzionale che ha decretato la non legittimità di quelli decisi dalla Regione Toscana. Anche la Coopertiva l'Unitaria prende posizione sull’argomento. Lo fa il presidente Renzo Del Prete che ricorda come non sia solo il problema degli ungulati ad essere urgente. «Siamo al periodo della semina - afferma - e, se non verranno presi i provvedimenti oramai usuali nei confronti di piccioni e storni, corriamo il rischio concreto di veder andare in fumo tutte le nostre coltivazioni. Per questo riteniamo che il provvedimento non sia più rimandabile». Intanto, ieri mattina si è svolta una riunione con l'assessore regionale all'Agricoltura, Marco Remaschi, il quale ha garantito agli agricoltori la continuità delle politiche adottate dalla Regione, anche a fronte della sentenza della Corte Costituzionale.

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