Il Tirreno

Lucca

Tentato omicidio ad Altopascio, due arresti

La conferenza stampa degli inquirenti
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La conferenza stampa degli inquirenti

Operazione dei carabinieri per i violenti fatti del febbraio scorso: un 23enne fini in ospedale in gravissime condizioni

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ALTOPASCIO. Due fratelli albanesi, Landir Cepa di 34 anni residente a Montecatini Terme e Oltian Cepa 25 anni, senza fissa dimora, sono stati arrestati dai carabinieri con l'accusa di tentato omicidio per una furibonda rissa avvenuta nella serata del 7 febbraio scorso in via Cavour, nel centro di Altopascio. Una lite che, secondo quanto accertato dagli inquirenti, sarebbe nata per futili motivi, con il risultato di ferire in maniera gravissima il 23enne rumeno Georgian Horeica.

Secondo la ricostruzione effettuata dai carabinieri, il cugino diciassettenne di Georgian Horeica, amministratore di un gruppo di amici su WhatsApp del quale facevano parte anche diversi albanesi, ha eliminato dalla chat Oltian Cepa a causa di alcuni suoi messaggi "particolari" nei confronti di una ragazza italiana che faceva parte dello stesso gruppo. Un gesto che, l'"espulso" non aveva affatto gradito e che era stato discusso tra le parti in causa già in un'occasione precedente all'aggressione. Ma evidentemente senza che ci fosse un chiarimento.

Tanto che, il 7 febbraio, i gruppi si erano dati appuntamento per tentare di risolvere il problema. A questo incontro, fissato in via Cavour ad Altopascio, gli albanesi si sono presentati in sette o otto, muniti di bastoni, cacciavite e tirapugni con tutta l'intenzione quindi di fare del male. I rumeni invece erano in tre: il diciassettenne, il padre e il cugino Georgian Horeica. L'aggressione da parte del gruppo di albanesi è partita subito ed è durata poco più di due minuti. A terra è finito Georgian Horeica, che è stato colpito alla testa prima con un calcio e poi, in modo brutale con un cacciavite tanto che l'attrezzo gli è rimasto conficcato nel cranio. Un colpo che al ventitreenne Horeica ha provocato la frattura dell'osso frontale, con emorragia ed edema cerebrale. Gli altri invece, seppur feriti, sono riusciti a scappare. Nella rissa rimane ferito in modo lieve anche Landir Cepa, colpito da un fendente alla coscia: il trentacinquenne viene ricoverato nell'ospedale di Pescia.

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Le condizioni di Georgian Horeica invece erano apparse subito disperate. Immediata la corsa all'ospedale Cisanello di Pisa dove per due mesi è rimasto in coma. Gli aggressori invece sono scappati a bordo di due auto con le quali erano arrivati in via Cavour. Sul posto, in prima battuta, erano intervenuti i carabinieri di Altopascio che hanno ascoltato le testimonianze dei commercianti della zona e acquisito i filmati delle telecamere di sorveglianza. Da qui sono partite le indagini del nucleo operativo e del nucleo investigativo dei carabinieri di Lucca, che hanno portato all'arresto dei due fratelli albanesi che ora sono accusati di tentato omicidio in concorso (e probabilmente anche di altri reati ancora in fase di definizione). Landir Cepa, 34 anni, è stato arrestato a Montecatini e si trova nel carcere di Santa Caterina a Pistoia. Il fratello Oltian, senza fissa dimora, è stato rintracciato e fermato a Milano e al momento si trova nel carcere di San Vittore.

Le indagini però continuano, per tentare di individuare gli altri componenti della banda di albanesi. Resta infatti ancora da chiarire chi sia stato l'esecutore materiale del gravissimo ferimento che poteva causare la morte del ventitreenne rumeno.

 

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