Il dolore
«Riportiamo i vigili di quartiere»
La proposta di Forza Italia contro furti e vandalismi: «WhatsApp non funziona»
CAPANNORI. Il vigile di quartiere per fermare il dilagare di furti ed episodi di vandalismo. A chiederlo è Forza Italia che boccia l'utilizzo di WhatsApp da parte del Comune per garantire la sicurezza ai cittadini. «Nel 1998 si parlava già a Capannori di istituire il vigile di quartiere - dice il consigliere comunale azzurro, Daniele Lazzareschi - un progetto molto ambizioso, che nel 2001 fu adottato in via sperimentale nei locali della Circoscrizione 1 di Marlia come progetto pilota. All'inizio erano soltanto due vigili poi si arrivò ad averne quattro con una presenza costante fino alle 20. I vigili avevano anche un'auto all'interno del mercato di Marlia. A distanza di qualche anno fu deciso di estenderlo anche nella zona Sud a San Leonardo in Treponzio. Questo servizio era molto apprezzato dai cittadini. Negli anni purtroppo con il cambio dell'amministrazione il centro-sinistra ha deciso di cancellarlo. Ora va di moda “usare” i gruppi di WhatsApp per vigilare il territorio. Ma un cittadino che paga le tasse a un Comune che aspira a diventare "città" non garantisce nemmeno la presenza sul territorio? Perché invece non tornare ai vigili di quartiere? Bisogna riprendere le cose che hanno funzionato e magari migliorarle anziché invertarne di nuove che non servono a nulla. In prima persona mi sono fatto in quattro per averlo nei miei dieci anni da presidente della circoscrizione di Marlia. E sono tanti i cittadini che sarebbe felici di avere il loro vigili di quartiere. Potremmo ripartire intanto in via sperimentale dalla frazione più popolosa del territorio».
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