Attenzione
Ferruccio del Sarto conferma il suo “no” agli apparentamenti
ALTOPASCIO. Nessun colpo di scena. Ferruccio Del Sarto, candidato sindaco della lista Il Futuro per Altopascio escluso al primo turno, conferma il suo no ad apparentamenti con Francesco Fagni (47 per...
ALTOPASCIO. Nessun colpo di scena. Ferruccio Del Sarto, candidato sindaco della lista Il Futuro per Altopascio escluso al primo turno, conferma il suo no ad apparentamenti con Francesco Fagni (47 per cento) e Sara D'Ambrosio (41 per cento) che il prossimo 19 giugno al ballottaggio si contenderanno la poltrona di primo cittadino per la successione a Maurizio Marchetti. «La lista civica "Il Futuro per Altopascio", dopo un'attenta analisi e un incontro fatto con i componenti del gruppo, ha deciso di lasciare la libertà di coscienza ai propri elettori in vista del ballottaggio». Del Sarto, ex consigliere di maggioranza, ha scelto dunque di lasciare libertà di voto e coscienza ai propri elettori, senza neppure dare indicazioni a favore di uno dei due sfidanti. Certamente i suoi 381 voti saranno determinanti e uno degli scenari possibili è che il suo elettorato possa trovare più affinità con Fagni e il centrodestra, di cui Del Sarto ha fatto parte prima di decidere di correre da solo. «Il progetto della nostra associazione - spiega in una nota il movimento di Del Sarto - non era quello di ottenere una poltrona o un incarico, ma di credere nel nostro programma. Detto questo, gli obiettivi che ci siamo preposti, con i quali abbiamo fondato la nostra associazione, di certo non si fermeranno, ma continueremo a lavorare ancora di più per il nostro territorio e chi il 5 giugno ci ha dato fiducia». Poi, i rappresentanti della lista, ricordano di «avere sempre detto di non volere appartenere ai soliti giochetti di destra o sinistra». Ma Del Sarto sarà ago della bilancia, così come Matteo Tori. Il leader di LiberAltopascio alla vigilia dell'ultimo di giorno utile per sottoscrivere apparentamenti ribadisce la sua posizione. «Non faremo accordi politici e ai nostri elettori diciamo di votare secondo coscienza - afferma Tori che al primo turno ha ottenuto 465 voti (il 6,45 per cento). Una posizione che chiariremo in un comunicato all'inizio della prossima settimana, dove inviteremo a votare per il cambiamento, per un segnale di discontinuità con la vecchia amministrazione». Va da sé che la candidata del centrosinistra cercherà di "pescare" voti proprio nell'elettorato di Tori, con il quale condivide alcuni punti del programma.
(n.n.)
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