Sicurezza
Con la bici di legno Serafini corre veloce verso il Guinness
Oggi, al Villaggio del Fanciullo, la presentazione ufficiale La corsa con la “draisina” da lui costruita ci sarà il 25 giugno
LUCCA. Ce la farà Graziano Serafini, 68 anni, di Bagni di Lucca, a conquistare il primato del Guinness per il record nel miglio con una "draisina", la bicicletta di legno e metallo, senza pedali, da lui costruita?
Il tentativo lo farà nel corso della manifestazione “Un Guinness World Records per Massimo”, che si terrà il 25 giugno al Campo ex Coni, oggi intitolato a Moreno Martini. Serafini intende tener fede alla promessa fatta al figlio Massimo, prematuramente scomparso tre anni fa. Ciò che verrà raccolto durante la manifestazione sarà interamente devoluto al Villaggio del Fanciullo, dove oggi alle 16 verrà fatta la presentazione ufficiale.
La draisina o draisine è un veicolo ottocentesco, simile a una bicicletta ma senza i pedali e i freni. Il materiale di costruzione era generalmente legno rinforzato con elementi di ferro. L'invenzione della draisina, avvenuta nel 1816 a opera dell’aristocratico tedesco Karl Christian Ludwig Drais von Sauerbronn, si basa sull’introduzione della ruota anteriore sterzante applicata, come perfezionamento di una precedente invenzione del conte Mede de Sivrac chiamata celerifero. Il nome draisina deriva appunto da Drais, l’appellativo con cui l'inventore (fervente democratico) si faceva chiamare. La draisina divenne però un mezzo per il puro divertimento utilizzato sia dai giovani borghesi che dagli aristocratici, tanto da essere chiamato, in Inghilterra, hobby horse (cavallo da divertimento). Il tentativo di record da Guinness, sulla pista del campo di atletica leggera il 25 giugno alle 11, consisterà in una prova di velocità sul miglio (1.609,344 mt) da effettuarsi col velocipede di legno interamente costruito da Serafini, che utilizzerà come propulsione la sola spinta delle gambe, con appoggio dei piedi a terra. Ci sono voluti circa sette mesi di lavoro per arrivare a completare la speciale draisina. Per l'organizzazione, la registrazione e tutte le pratiche per essere inserito nel Guinness, Serafini ha avuto la collaborazione e la consulenza di Ausilia Salerno e dei suoi collaboratori, del Centro Studi San Marco.
Emanuela Ambrogi
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