Il Tirreno

Lucca

Quattro nuovi bus per la Lam rossa

di Nadia Davini
Quattro nuovi bus per la Lam rossa

In attesa della sentenza del Tar sull’affidamento del servizio il Ctt si mostra ottimista, e decide di investire sul parco mezzi

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LUCCA. «Ci avvantaggiamo rispetto all'esito del ricorso al Tar, che, siamo convinti, ci darà ragione»: parla così il presidente di Ctt Nord, Andrea Zavanella, durante la conferenza stampa di presentazione dei nuovi quattro mezzi Lam linea rossa (che segue la tratta San Concordio-San Vito e Sant'Anna-San Vito). Pullman che andranno a sostituire gli esistenti, garantendo anche un miglioramento dell'impatto ambientale (tutti Euro 6 quelli nuovi, contro i vecchi autobus Euro 2). Un investimento, spiega Zavanella, compiuto per rinnovare il parco macchine e farsi trovare pronti quando il contenzioso giudiziario sarà risolto.

E la decisione di fare questo acquisto sta a dimostrare un evidente ottimismo da parte dei vertici del Consorzio. «Siamo molto fiduciosi sull'esito del nostro ricorso – continua infatti Zavanella – questi investimenti non sono altro che un'anticipazione di quello che faremo, con numeri ben più ampi, una volta firmato il contratto».

Per ora, però, di notizie certe dal ricorso al Tribunale amministrativo della Toscana non ce ne sono: di sicuro c'è solo che la gara regionale per il trasporto pubblico locale è stata vinta dalla società francese Ratp, quinto gruppo al mondo nel settore bus, metro, treno e tram. Esito a cui si è opposto il consorzio Mobit (capitanato da Ferrovie tramite Busitalia e composto dalle ex aziende municipalizzate del trasporto, tra cui Ctt Nord), presentando il ricorso al Tar. «Dovremmo sapere qualcosa verso settembre – aggiunge l'assessore comunale Francesca Pierotti – ma non abbiamo ulteriori notizie in merito».

Nel frattempo, quindi, si va avanti con l'introduzione di nuovi mezzi. Quattro nuovi autobus, realizzati dall'italiana Rampini costruzioni, con dimensioni leggermente più grandi rispetto ai mezzi furgonati che ad oggi circolano sulla linea rossa, riuscendo a garantire un trasporto complessivo (per tutti e quattro) di 49 persone, contro le 34 attuali. I mezzi sono inoltre dotati di un sistema di rilevazione e spegnimento automatico d'incendio, e offrono agli utenti maggiori comfort con il climatizzatore integrale, che garantisce fresco d'estate e caldo d'inverno, e rispondono concretamente al tema dell'accessibilità del servizio disabili, visto che sono omologati per il trasporto di carrozzine ed equipaggiati con pedane manuali per la salita/discesa delle sedie a rotelle.

«Con questo nuovo acquisto – spiega l'assessore Pierotti – i tre quarti del parco macchine della linea ad alta mobilità lucchese è stato rinnovato: un risultato notevole, soprattutto se si tiene conto del periodo di transizione non semplice che sta attraversando il trasporto pubblico in Toscana. Le nuove quattro Lam vanno a sommarsi alle cinque Lam blu acquistate a marzo dell'anno scorso, portando così a 9 i mezzi nuovi su 13 complessivi in uso. L'investimento in questione certifica la correttezza e la concretezza di un progetto di aggregazione industriale in cui, come amministrazione comunale, abbiamo creduto molto».

Alla presentazione dei mezzi erano presenti anche la presidente di Vaibus, Simona Deghelli e l'amministratore delegato di Ctt Nord, Alberto Banci.

«L'investimento è stato totalmente privato - conclude Zavanella - Dopo tempi difficili di bilanci in rosso, per la prima volta, il 28 giugno prossimo, presenteremo ai soci un bilancio finalmente in attivo».

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