Il dolore
Mozione sul carbonizzatore in consiglio
CAPANNORI. L'impianto di carbonizzazione sarà al centro del prossimo consiglio comunale, in programma il 15 giugno alle 16,30. I gruppi di minoranza (Forza Italia, Udc, Alternativa Civica e Movimento...
CAPANNORI. L'impianto di carbonizzazione sarà al centro del prossimo consiglio comunale, in programma il 15 giugno alle 16,30. I gruppi di minoranza (Forza Italia, Udc, Alternativa Civica e Movimento 5 Stelle) hanno infatti presentato un ordine del giorno sull'impianto che la Creo intende realizzare sul territorio capannorese, per il quale la società ha richiesto alla Regione l'avvio di un procedimento di valutazione di impatto ambientale.
Un progetto fortemente osteggiato dai comitati ambientalisti (sostenuti anche da Rossano Ercolini e da Ambiente e Futuro) che hanno raccolto oltre 2.700 firme (tra i sottoscrittori anche consiglieri comunali di Capannori e Porcari) inviate alla Regione per dire al biocarbonizzatore di Salanetti. Mentre il Comune di Capannori e quello di Porcari hanno chiesto un'inchiesta pubblica per approfondire tutti gli aspetti del progetto.
Tra gli altri argomenti all’ordine del giorno del consiglio anche la variante generale al regolamento urbanistico, il regolamento edilizio e il titolo di Città di Capannori.
Tante le interrogazioni, tra cui quella del consigliere pentastellato Renato Pini sull'installazione di punti luce in via Pieraccini a Lunata, via delle Ville a Lammari e via Fontana a Capannori. I 5 Stelle hanno presentato una mozione a favore della campagna "Stop al Ttip (Transatlantic Trade and Investment Partnership), il negoziato tra Unione europea e Stati Uniti per l'apertura di un’area di libero scambio.(n.n.)
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