Attenzione
Altopascio, caccia ai voti degli indecisi
ALTOPASCIO. Si attendono le mosse di Del Sarto e Tori in vista della sfida del 19 giugno al ballottaggio per scegliere il nuovo sindaco. La strategia dei candidati esclusi al primo turno infatti...
ALTOPASCIO. Si attendono le mosse di Del Sarto e Tori in vista della sfida del 19 giugno al ballottaggio per scegliere il nuovo sindaco. La strategia dei candidati esclusi al primo turno infatti potrebbe avere il suo peso nella corsa alla carica di primo cittadino. Fagni e D'Ambrosio hanno annunciato che non faranno apparentamenti, ma guardano con interesse al comportamento dei candidati rimasti fuori dalla competizione elettorale. Matteo Tori si è chiamato fuori, lasciando libertà di voto e coscienza ai propri elettori, ma dalla prossima riunione di Liberaltopascio potrebbe anche uscire un'indicazione di voto a favore della candidata del centrosinistra. Riflettori puntati, ovviamente, anche sul possibile comportamento di Ferruccio Del Sarto. L'esponente di Il Futuro per Altopascio, dopo la riunione di martedì sera, oggi farà conoscere la sua posizione ufficiale.
Intanto per lanciare la candidatura del candidato del centrodestra lunedì ad Altopascio tornerà Matteo Salvini. Il leader della Lega Nord terrà un comizio in piazza della Magiona. Lega che invita a votare Fagni ricordando che «Altopascio è uno dei pochi Comuni che ancora pensa ai suoi cittadini ed è contrario al business dell'accoglienza». Sostegno al vice sindaco uscente anche dai giovani di Forza Italia che hanno nominato i nuovi coordinatore giovanili: Giuseppe Ingrao ad Altopascio e Jacopo Torri a Capannori. Un ballottaggio aperto ed incerto a cui il centrodestra arriva dopo quasi 25 anni in cui aveva sempre vinto in modo agevole. Sul versante opposto Sara D'Ambrosio tocca il tasto del cambiamento per convincere gli altopascesi a votarla al ballottaggio: «La maggioranza degli altopascesi dopo più di 25 anni della stessa amministrazione vuole voltare pagina. Il nostro sarà un cambiamento che si potrà vedere da subito con tre iniziative concrete: riduzione del 30% dei compensi per sindaco e assessori con un risparmio annuo di circa 50 mila euro da investire nel trasporto gratuito per i disabili, che l'attuale giunta ha fatto pagare alle famiglie. Poi il bilancio che questa amministrazione non è stata in grado di approvare, e un piano di interventi per la manutenzione nelle scuole prima della riapertura».
Nicola Nucci
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