Sicurezza
Cgil, Rossi nuovo segretario col 60% dei voti
Consensi soprattutto da Fiom e Filcams. Clima avvelenato: un’eredità di denunce per tre sindacalisti
LUCCA. È Rossano Rossi il nuovo segretario generale della Cgil provinciale di Lucca.
Lo ha eletto a maggioranza l’assemblea generale (il direttivo provinciale allargato) mercoledì 8 giugno nella riunione fiume convocata e andata in scena all’hotel Guinigi dalla mattina fino alle 18,30 del pomeriggio.
Quarantacinque voti a favore, 23 contrari, quattro astenuti: così si sono espressi i componenti dell’assemblea generale dopo che in inizio di mattinata i convenuti avevano assistito alle dimissioni del segretario generale Franco Chiriaco e del segretario organizzativo Enrico Profetti.
Al loro posto è subentrato solo Rossi, che ha 54 anni e proviene dall’Empolese Valdelsa, dove dovrebbe mantenere - a scanso di novità - l’incarico di segretario di zona.
Davanti all’assemblea, prima del voto, Rossi ha illustrato la sua relazione programmatica, il suo progetto per riorganizzare il sindacato.
I maggiori consensi per lui sono arrivati dalle fila del sindacato dei metalmeccanici, la Fiom, e da quelle degli addetti dei settori commercio e servizi, la Filcams.
Nonostante i voti contrari (circa il quaranta per cento degli aventi diritto ad esprimerlo) l’assemblea nella sua quasi totalità sarebbe ad ogni modo abbastanza ben disposta nei confronti di Rossi.
Chi lo ha avversato in questo suo primo ingresso ufficiale lo avrebbe fatto soprattutto, secondo le indiscrezioni raccolte, perché legato ai segretari uscenti, ma non per la sua persona in quanto tale, visto oltretutto il suo passato e il suo curriculum all’interno del sindacato Cgil.
Ad ogni modo, il neo segretario avrà da risolvere fin da subito situazioni delicate e superare un clima letteralmente avvelenato per riportarvi un minimo di serenità.
Perché il sindacato, a Lucca e provincia, continua ad essere spaccato in due, indebolito da una serie di tensioni e lotte fratricide interne.
Negli ultimi tempi avrebbero contribuito ad aumentare il livello di tensione, tra le altre, denunce presentate dal segretario generale dimissionario Chiriaco (e da lui mai ritirate) presso i vertici nazionali della Cgil a carico di tre sindacalisti attivi sul territorio provinciale di Lucca che potrebbero comportare perfino la loro espulsione.
Denunce presentate perché i tre si sarebbero autoconvocati a un direttivo: il caso passerà all’esame della camera di consiglio della Cgil nazionale probabilmente fra non molto tempo.
Barbara Antoni
©RIPRODUZIONE RISERVATA
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