Sicurezza
Scendono i prezzi dei fondi Il Chiasso prova a ripartire
In corso diverse trattative per dare in affitto i tanti locali che sono vuoti da tempo Tra i negozi storici è rimasto solo Orsucci: dal 1945 non ha mai lasciato il vicolo
LUCCA. Prova a ripartire Chiasso Barletti. Lo fa per l’ennesima volta, sperando che sia quella buona. Il potenziale c’è ed è quello di un vicolo a una manciata di passi dal Fillungo e da via Santa Lucia, l’unico chiasso della città, che per anni è riuscito a conservare, quasi a proteggere, le attività commerciali più autentiche. C’erano il verduraio e il lattaio, la macelleria e la polleria. Hanno chiuso tutti perché poi il tempo passa, i titolari invecchiano e lasciano senza che nessuno raccolga il testimone. Uno però è rimasto: il negozio di scarpe Orsucci, lì dal 1945. Lui, Aldo, Chiasso Barletti non l’ha mai abbandonato, neanche quando tutti hanno abbassato le saracinesche, quando nessuno sembrava più credere che lì un’attività potesse sopravvivere. Negli anni ha visto aprire e chiudere decine di negozi, alternarsi in una sorta di schizofrenia inspiegabile soprattutto se si considera la posizione centralissima di questo meraviglioso vicolo medievale. Eppure, a oggi, la maggior parte delle vetrine sono spente e impolverate, e quelle porte nessuno le apre più da molto tempo. In tutto sono sei i fondi sfitti, sempre sei quelli dove ha sede un’attività. Sono rimasti, oltre al negozio di scarpe Orsucci, l’agenzia immobiliare Casamica, due negozi di abbigliamento, il kebab, di fronte una paninoteca e un negozio di biancheria intima. «Diciamo che qualcosa si sta muovendo - spiegano dall’agenzia immobiliare Casamica, che dal 1995 ha sempre avuto sede proprio in Chiasso Barletti - siamo in contatto con diversi proprietari dei fondi che hanno deciso di abbassare un po’ i prezzi degli affitti in modo da incentivare l’interesse dei commercianti per questa via. Al momento i prezzi vanno dai 750 agli 850 euro al mese. Ha un prezzo più alto solo un fondo che però è parecchio grande e arriva a costare 1.600 euro. Diciamo che questo ci ha portati ad avviare qualche trattativa per gli affitti e speriamo che si concludano positivamente di modo che la via possa tornare ad animarsi». Prezzi molto più bassi insomma, rispetto a quelli del Fillungo, che è a pochi metri di distanza. Ma anche rispetto ad altre zone del centro storico come ad esempio via Santa Lucia e via Buia, che sono ugualmente a due passi da Chiasso Barletti. «Anche via Buia - spiegano ancora dall’agenzia immobiliare Casamica - ha attraversato dei periodi in cui c’erano molti fondi sfitti. Poi i commercianti hanno cominciato a crederci e a investirci. Probabilmente hanno anche trovato le attività giuste da proporre, cosa che forse qui è mancata. Sta di fatto che ora via Buia è parecchio richiesta. Speriamo che lo stesso accada anche in Chiasso Barletti, prima o poi». Perché questo vicolo ha attraversato anche periodi positivi, periodi in cui tutti i fondi erano stati affittati, in cui si pensava che si potesse uscire dal quel senso di isolamento quasi inconcepibile se si pensa che a poche centinaia di metri c’è piazza San Michele. «Qualche anno fa - spiegano ancora dall’agenzia - la strada si era nuovamente animata ma poi, una a una, le attività hanno lasciato il vicolo. Mi viene da pensare che non fossero adatte perché in realtà il passaggio ora è aumentato e anche dal punto di vista del ritiro dei rifiuti la situazione è stata risolta. Chiasso Barletti potrebbe essere un ottimo punto di partenza per un commerciante che decide di aprire un suo negozio visto che gli affitti sono meno cari come del resto sta avvenendo alla fine di via Fillungo dove i commercianti lucchesi stanno tornando a investire».
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