Attenzione
Asili, 14 offerte Critico il sindacato
Aperte le buste per la gestione delle strutture comunali La Cgil chiede un incontro in prefettura e minaccia scioperi
LUCCA. Sono 14 le aziende in corsa per gestire gli asili nido del Comune di Lucca. Ieri si sono aperte le buste di una gara che ha già messo in allarme i sindacati. I soggetti hanno presentato la propria offerta su uno o più dei 5 lotti in cui è suddiviso il bando di gara. Si tratta in particolare di Alambicchi scs onlus, Arca cooperativa sociale-società cooperativa, Arnera società cooperativa sociale onlus, C.re.a società cooperativa sociale, Co.m.p.a.a.a. società cooperativa sociale, Consorzio Metropoli società cooperativa sociale onlus, Consorzio sociale Costa Toscana-consorzio di cooperative sociali-società cooperativa sociale, Cooperativa sociale Gialla, Cooperativa sociale la Luce, G.Di Vittorio Società cooperativa sociale onlus, Ludus società cooperativa, nasce un sorriso società cooperativa sociale, Pro.ges. servizi integrati alla persona -Kaleidoscopio società cooperativa sociale, So. & co. Consorzio per la cooperazione e la solidarietà. Le offerte presentate sono in tutto 27: di queste 7 per il lotto n.1 (nido d'infanzia "Pulcino" e Spazio Gioco "Il giardino delle farfalle"- tutto il servizio); 4 per il lotto n.2 (nido d'infanzia "Arcobaleno" e Spazio Gioco "Aquilone" e Centro Bambini e Famiglie- tutto il servizio); 8 per il lotto terzo (nido d'infanzia "Gulliver"- tutto il servizio); 5 per il quarto lotto (nido d'infanzia "Kirikù", tutto il servizio) e 3 per il quinto (nido d'infanzia "Acquario". Per il “Coccinella” e lo “Scoiattolo” sono a gara i servizi accessori.
In attesa delle prossime sedute della commissione, interviene Michele Massari della Cgil, critico sul bando. E critico anche sul rinvio della discussione sul tema che era prevista nel consiglio comunale del 24 giugno, davanti a diversi dipendenti. «Dovremo recuperare momenti di confronto, chiedendo un incontro presso la Prefettura di Lucca, non escludendo l'apertura di uno stato di agitazione», annuncia Massari.
Diversi i punti critici individuati dal sindacato: «Gli asili nido, a Lucca, operavano su standard qualitativi elevati con soddisfazione, fino ad oggi delle famiglie.Ovviamente anche l'impegno di personale era adeguato al fabbisogno dell'utenza. Oggi si fa mero riferimento agli standard di Legge, chiaramente non basati su livelli ottimali, bensì su livelli minimi di servizio». Nel valore economico dei lotti, inoltre, non rientrano più solo le ore del servizio educativo, ausiliariato e ristorazione, ma La gara è formulata in modo che l'aggiudicatrice gestisca in "global service" il servizio: «Ciò prevede di farsi carico di tutti i costi di manutenzione ordinaria , fino ad oggi sostenuti direttamente dall'amministrazione comunale. Abbiamo serie preoccupazioni che tali maggiori spese incideranno negativamente sull’occupazione. L'organizzazione dell'appalto su lotti funzionali, poi, rischia di creare sperequazioni sulla base dei trattamenti nelle diverse strutture. La formula prevista per la presentazione dell'offerta economica a nostro avviso premia il maggior ribasso anche di fronte ad un buon progetto educativo».
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