Attenzione
Sarti Magi «Via al tavolo sulla movida»
LUCCA. L’Unione Giovani Liberi presieduta da Michele Sarti Magi parte alla carica in tema di leggi sulla movida e chiede a gran voce l’attivazione di un tavolo di discussione con il Comune in materia...
LUCCA. L’Unione Giovani Liberi presieduta da Michele Sarti Magi parte alla carica in tema di leggi sulla movida e chiede a gran voce l’attivazione di un tavolo di discussione con il Comune in materia di musica, limiti di di orario e affini.
«Lucca d'inverno è un mortorio assoluto, scandaloso - spiega Sarti Magi -. Arriviamo in estate e scatta l'ordinanza, a nostro avviso pericolosa per la vita della città e per l'intero sistema di una città turistica, peraltro in periodo estivo. Lucca è una città come tutte, che ha sia gli abitanti che non sopportano nemmeno il volo di una mosca, sia i giovani, i commercianti, i turisti e alcuni abitanti che vorrebbero una città più viva. Nell'amministrazione notiamo n certo favoritismo nei per chi ama la città defunta e questo ci dispiace, poiché nel programma di Tambellini c'era un certo amore per i giovani».
L’ordinanza appena entrata in vigore (lo sarà fino al 30 settembre) vieta la musica fuori dai locali dopo la mezzanotte, vieta l'uso di bottiglie di vetro e lattine dalle 22 alle 6 la mattina e obbliga i commercianti a ripulire le zone vicine ai propri locali. «Lo troviamo esagerato: dalle multe di 300 euro per la musica al fatto che la sicurezza si fa con le lattine - aggiunge Sarti Magi -. La nostra proposta? Un tavolo di lavoro con l'amministrazione comunale, il comitato per l'ordine e la sicurezza, i commercianti e il comitato vivere il centro storico. Chiediamo un confronto e un tavolo di lavoro dove tutte le parti siano presenti e dove si possa riscrivere un'ordinanza che soddisfi tutti, sia chi vuole dormire dalle 21, sia chi vorrebbe vivere in una città più viva e accogliente. Ci sembra un modo democratico per decidere e parlare di un argomento molto influente sulla vita Lucchese».
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