Attenzione
Marchetti fa il pieno A sinistra vola Toci
In undici sono già certi dell’ingresso in consiglio comunale
ALTOPASCIO. Con 274 preferenze personali ha anche superato l'assessore regionale e capolista Marco Remaschi, che si ferma a 220. Exploit di Daniel Toci nelle file del Partito Democratico. Il giovane consigliere uscente, 25 anni, laureando in Giurisprudenza e con esperienze nel volontariato, ha ottenuto un risultato importante. «Un risultato storico innanzitutto per Altopascio che rende concreta la possibilità di mandare in soffitta il passato. Devo ringraziare le tante persone che mi hanno sostenuto, le persone che ho incontrato in questi cinque anni di opposizione".
Nel centrodestra si conferma l’assessore uscente Elena Silvano con 377 voti dietro solo a Maurizio Marchetti che ha svetta su tutti con quasi 700 preferenze e l'ex presidente del consiglio comunale Fabio Orlandi (153 voti), davanti all'ex assessore Nicola Fantozzi (119 voti). Buon risultato anche per la novità Sergio Centoni (148), commerciante e magistrato della Misericordia. Si ferma a 100 preferenze invece l'ex assessore Alessandro Bianchi. Il veterinaio al momento sarebbe fuori dal consiglio comunale anche se è il primo dei non eletti e in caso di vittoria di Fagni al ballottagio rientrerebbe con le surroghe dopo le nomime degli assesori.
Nel centrosinistra due donne sforano il tetto delle cento preferenze: Martina Cagliari (171), 25 anni, studentessa di Scienze Politiche, e Ilaria Sorini (162),35 anni, che lavora alla Cgil di Altopascio, ma anche il consigliere uscente Giovanni Pippi (137). Nella lista ViviAmo Altopascio l'avvocato Marzia Riccomi conquista 117 preferenze. Votato da 109 persone Luca Bianchi del Il Futuro per Altopascio. A livello di liste la Lega Nord è il quarto partito di Altopascio, sfiorando l'11 per cento dei consensi. Leader di preferenze è Simone Marconi con 143. Pochi voti di preferenza per Fratelli d'Italia.
Gli scenari. Come si può vedere nei grafici a destra, a seconda dell’esito del ballottaggio la composizione del consiglio è assai diversa. Ci sono, inoltre, un paio di punti da tenere in considerazione: le preferenze assegnate non sono ancora definitive e, soprattutto, come detto nel caso di Bianchi nelle file della maggioranza entreranno nuovi consiglieri al posto di quelli nominati assessore che, come in tutti i comuni “grandi” (cioè sopra i 15.000 abitanti) dovranno dimettersi.
In undici, tuttavia, saranno sicuramente sui banchi del consiglio. Oltre ai tre candidati eletti (Francesco Fagni, Sara D’Ambrosio e Matteo Tori, mentre dovrebbe rimaner fuori Del Sarto) si tratta di Maurizio Marchetti, Elena Silvano, Fabio Orlandi, Simone Marconi, Daniel Toci, Marco Remaschi, Martina Cagliari e Marzia Riccomi.
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