Sicurezza
La dedica di Carrari a genitori e fratello
Il sindaco di Piazza avrà più tempo per risolvere l’incompatibilità
PIAZZA AL SERCHIO. Andrea Carrari vince con margine e cancella i cattivi pensieri. Il 29enne neoeletto primo cittadino a Piazza al Serchio ha superato di slancio la sfida con Lia Pierami: 940 voti pari al 57,9% contro 683 (42,1%).
Conti e tabelle elettorali alla mano, meglio di quanto fece Paolo Fantoni, sempre contro la Pierami, cinque anni fa quando il sindaco uscente ottenne il suo secondo mandato.
Insomma, un successo pesante quello che esce dalle urne per Carrari, che adesso dovrà risolvere la causa di presunta incompatibilità. Avrà tempo per metterci mano, perché questa sarà presumibilmente mossa dalla minoranza durante il primo consiglio comunale e da lì scatteranno i deici giorni per rispondere.
Comunque, Carrari si dice tranquillo: l’iter per far uscire l’Impresa Carrari dall’Ati che gestisce in concessione comunale il servizio di teleriscaldamento è comunque già pronto.
«È una grandissima emozione e l’inizio del percorso che farà con la mia bellissima squadra per rilanciare Piazza al Serchio», dice Carrari che ha festeggiato fino a tarda notte il successo elettorale, ufficializzato poco prima delle due di lunedì. La linea verde vince ancora a Piazza al Serchio visto che anche Paolo Fantoni, nel primo mandato di dieci anni fa era giovanissimo. «Non mi aspettavo così tanta fiducia dai compaesani, i giovani sono il fulcro per dare un futuro a questo paese e parlo di tutti i giovani del territorio non solo quelli che sono nel mio gruppo. Una dedica particolare ai miei genitori, a mio fratello ed ai miei nonni». Gli ultimi giorni di campagna elettorale sono stati un po’ come i primi, al veleno. Se tutto era partito con la mancata ricandidatura di Paolo Fantoni e con le successive, inevitabili pomeiche, ecco che in coda è uscita la notizia della presunta incompatibilità di Carrari.
Ma tutto ciò non lo ha fermato, anzi, si è imposto con numeri importanti. «Non me lo aspettavo, si tratta di un risultato straordinario, una grande gioia per me – prosegue Carrari –. L’incompatibilità? Entro dieci giorni dovrà essere convocato il consiglio comunale e in quella sede vedremo se la minoranza solleverà questo problema. Non so se lo faranno, forse no, ma comunque è solo una pro forma, non ci sarebbe problemi a risolvere la questione». Insomma, Carrari si vuol godere il successo e la giornata di ieri è solo per celebrare le preferenze ottenute. E sembra ci sia ancora tempo per mettere a punto quella che sarà la nuova giunta che guiderà Piazza al Serchio, «La squadra non l’ho ancora pensato, guarderò a preferenze ottenute e competenze – dice il neo sindaco – probabile che il vice sindaco sia uno tra Luca Cardosi e Valeria Bertei che sono stati i più votati. Il primo giorno in comune? Sarà domani (oggi, ndr) e dovrò capire le prime cose riguardo il segretario comunale che risulta assente nel nostro comune. Primo compito per far partire poi la convocazione del primo consiglio». Sugli interventi da compiere nei primi giorni di governo, Carrari è cauto anche se è certo che i primi lavori saranno nell’ottica della continuità: «Ci sono opere da portare a termine come la scuola media o gli impianti sportivi – spiega – ho in mente anche progetti nuovi, in particolare 1-2 che mi piacerebbe realizzare a breve ma prima voglio capire quali finanziamenti possiamo intercettare per iniziarli e portarli a termine». Anche il percorso di fusione con San Romano, con cui oggi esiste una cooperazione di servizi, è destinato ad andare avanti: «Sicuramente è mia intenzione incontrare a breve i miei nuovi colleghi amministratori – chiude Carrari – in particolare quelli vicini come il sindaco Mariani».
Il consiglio. Per Carrari entrano Luca Cardoi, Valeria Bertei, Claudia Corsi, Giulia Pierami, Marco Bertoni, Fabio Cacciaguerra e Roberta Tonini. Con Pierami, Marco Cassettai e Alessio Pedri.
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