Sicurezza
Cgil, convocata l’assemblea generale per l’arrivo di Rossi
Il candidato alla segreteria provinciale dovrebbe mantenere anche la guida del sindacato nell’Empolese Valdelsa
LUCCA. L’appuntamento è mercoledì 8 giugno per l’assemblea allargata nella sede provinciale della Cgil in viale Luporini dalla quale uscirà - se l’assemblea darà il suo assenso - il nuovo segretario provinciale. Che sarà - a scanso di dietrofront dell’ultimo minuto - Rossano Rossi, segretario in carica della Camera del lavoro dell’Empolese Valdelsa. Rossi andrà a sostituire l’attuale segretario provinciale Franco Chiriaco, del quale sono attese le dimissioni.
Una candidatura, quella di Rossi, calata dall’alto, dai centri regolatori regionali e nazionali, organismi della Cgil con il potere di designare i candidati alle segreterie territoriali. E Rossi, empolese, 54 anni, ha un curriculum da outsider nel sindacato: una carriera iniziata negli anni Novanta come Rsu nell’industria alimentare Sammontana, continuata con la fondazione di Alternativa sindacale (il braccio più a sinistra della Cgil) e poi con incarichi regionali fino a quello attuale di segretario dell’Empolese, che ricopre dal 2012.
Rossi prenderà le redini di Lucca ma probabilmente senza lasciare la sua Empoli. Un doppio pari incarico forse unico sul territorio italiano.
In seguito alle prime indiscrezioni (riportate in esclusiva dal Tirreno) sull’arrivo di Rossi alla guida del sindacato provinciale lucchese, sono emersi altri elementi, come il fatto che lo stesso - se la nuova designazione andrà in porto - dovrebbe mantenere anche l’attuale incarico nel suo territorio. E potrebbe essere questa una prima volta nella storia della Cgil: un doppio incarico scaturito da una proposta della segretaria nazionale Susanna Camusso avallato dal direttivo nazionale.
Il nome del nuovo segretario provinciale, ad ogni modo, non sarà una novità per i componenti (circa ottanta) dell’assemblea generale (in realtà un direttivo allargato) convocata per domani. Sembra infatti che da qualche tempo Rossi abbia iniziato a prendere conoscenza della realtà del sindacato provinciale di Lucca, dove tensioni di vario genere non sono davvero mancate negli ultimi mesi, dal capoluogo alla Versilia, dai malumori nei confronti della precedente segretaria generale Maria Rosaria Costabile (che oggi ha la responsabilità del sindacato nella Valle) alle note vicende dell’estate 2014 che hanno visto il sollevamento dall’incarico di segretario della Camera del Lavoro di Viareggio per Massimiliano Bindocci, ex segretario provinciale Filcams oggi tornato nelle fila della “sua” categoria.
Problemi di equilibri, di strategie, di organizzazione, anche di persone, non è escluso. Sono questi i nodi che la Cgil provinciale deve risolvere. Nodi sui quali ha cominciato a lavorare il segretario provinciale uscente Franco Chiriaco e lo staff a lui vicino, che da domani, a questo punto, potrebbero passare nelle mani di Rossi.
In apertura di assemblea generale, domani, il candidato alla segreteria esporrà la sua relazione programmatica, analisi della situazione lucchese e carta d’intenti allo stesso tempo. Saranno i convocati a esprimersi sulla candidatura e sul programma.
Dalla Cgil lucchese intanto non trapela nulla: un passaggio che si va a compiere in tutto silenzio.
Barbara Antoni
©RIPRODUZIONE RISERVATA
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