Il Tirreno

Lucca

Si schianta in moto e muore a 48 anni

Si schianta in moto e muore a 48 anni

Incidente sulla Porrettana, la vittima abitava a Segromigno

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LUCCA. Mentre in tv rombavano i motori dei campioni della Moto Gp, la statale Porrettana che collega Pistoia e Bologna era teatro dell'ennesimo tributo sangue, con vittima il 48enne capannorese Fabrizio Bianchi. Alle 14, quando i clienti del ristorante braceria "44° Parallelo" si erano messi davanti alla tv per assistere al gran premio di Spagna uno schianto ha attirato la loro attenzione. Davanti al ristorante un motociclista giaceva sull'asfalto, poco distante una Fiat Panda, con a bordo nonna e nipotino, illesi.

La moto Ducati, dopo l'impatto con l'auto era slittata nel piazzale dall'altro lato della strada, dove si trova la sede della Misericordia della Porrettana. Ma l'associazione non era operativa, e comunque i soccorsi vengono smistati dal 118, che ha inviato sul posto l'automedica e un'ambulanza d'emergenza della Croce verde di Pistoia. Le condizioni di Bianchi, di Segromigno in Monte sono apparse subito disperate. Gli ha prestato i primi soccorsi un'infermiera che transitava dalla Porrettana e ha visto cos'era successo. È stato allertato l'elisoccorso Pegaso, con medico e infermieri che sono stati verricellati in un campo poco distante. Ma nonostante i tentativi di rianimazione per Bianchi non c'era più niente da fare. Se sia morto sul colpo o poco dopo l'urto con l'auto sarà l'autopsia disposta dal sostituto procuratore Claudio Curreli a stabilirlo.

Sul posto sono intervenuti, per i rilievi, gli agenti della Polizia municipale da Pistoia, mentre una pattuglia dei carabinieri faceva tornare indietro le auto a Capostrada, avvertendo che la circolazione era interrotta a causa di un incidente mortale. Circolazione interrotta anche da Porretta. Fabrizio Bianchi, grande appassionato di motori, non era sposato e viveva con i genitori. Lavorava come impiegato per la ditta Meschi Fiori ed era in compagnia di un amico. Le dinamiche dell'incidente sono in corso di ricostruzione da parte della Polizia municipale. A bordo dell'auto una nonna con il nipotino. La donna, residente a Pistoia, era venuta a trovare la figlia, che abita poco distante, e sembra stesse portando il nipote a pesca al lago di Spedaletto. «Mi ero immessa regolarmente sulla Porrettana da via Poggiolo e Croce a Uzzo - afferma la donna - e stavo viaggiando sulla mia corsia, quando è sopraggiunta la moto, che mi ha urtato sulla fiancata destra».

Le due moto sopraggiungevano da Pistoia in direzione di Porretta. Prima del ristorante la strada s'incurva, i due motociclisti avevano appena superato la curva. Bianchi era più avanti rispetto all'amico e, per cause in corso di accertamento, la sua Ducati si è scontrata con l'auto. Il 48enne è stato sbalzato di sella finendo sull'asfalto. Le sue condizioni sono apparse subito molto gravi, e nonostante i tentativi di rianimazione, poco dopo il medico ne ha constatato il decesso. Il traffico è rimasto interrotto per oltre due ore per consentire la rimozione della salma e dei due mezzi da parte del Soccorso Aci.

Tiziana Gori

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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