La manifestazione
«Andare al ballottaggio è un grande risultato»
ALTOPASCIO. L'ipotesi ballottaggio inizia a farsi largo intorno all'una di notte nella sede del comitato elettorale di Sara D'Ambrosio, candidata sindaco del centrosinistra sostenuta dal Partito...
ALTOPASCIO. L'ipotesi ballottaggio inizia a farsi largo intorno all'una di notte nella sede del comitato elettorale di Sara D'Ambrosio, candidata sindaco del centrosinistra sostenuta dal Partito Democratico e dalla lista civica Viviamo Altopascio. Qualche sorriso, ma soprattutto massima prudenza e cautela, perché i voti scrutinati sono ancora tanti. La tendenza dello spoglio però incoraggia i sostenitori della giovane esponente dei democratici altopascesi che si è fatta le ossa in consiglio comunale come capogruppo del Pd. Si respira un cauto ottimismo mano a mano che arrivano i risultati dalla sezioni. Soprattutto da Spianate, storica raccaforte del centrodestra. Ma anche nelle sezioni di Altopascio centro, come la "strategica" sezione tre. «Andare al ballottaggio con Fagni sarebbe un grande risultato, ci sarebbe da essere soddisfatti» le prime parole di Sara D’Ambrosio quando è passata da pochi minuti l'una di notte, dopo una lunga e snervante attesa. Sguardo fisso sul cellulare e sullo schermo del pc che «sforna» in tempo reale i dati delle sezioni. La prudenza è dettata anche dal fatto che le operazioni di scrutinio vanno decisamente a rilento. Una dichiarazione quindi improntata alla prudenza, ma la tensione inizia a sciogliersi sul volto del candidato del centrosinistra che ad Altopascio non vince dal 1993. Un egemonia di 23 anni del centrodestra e del sindaco uscente Maurizio Marchetti. Nell'ultimo giorno prima del silenzio elettorale la candidata del Pd aveva scelto una metafora ciclistica per dare fiato alle speranze del centrosinistra. «Come Nibali daremo il meglio in cima alla salita». Puntava a sorprendere la giovanissima capogruppo del Pd, 29 anni, laureata in Economia e Commercio, scesa in campo per provare a scrivere «un'altra storia» ad Altopascio, come recita il suo slogan. Cinque anni fa il rappresentate del centrosinistra Mario Sarti si fermò a 27,82. D'Ambrosio, dopo avere votato alla sezione 3 di Altopascio centro, nel pomeriggio si è concessa un po' di relax e una pizza per prepararsi alla maratona elettorale fino a notte fonda. Il primo ad arrivare nella sede del comitato elettorale è l'assessore regionale all’Agricoltura, Marco Remaschi, capolista del Pd. Non si sbilancia sul verdetto prima della chiusura definitiva dello spoglio, ma ostenta fiducia sulla possibilità del ballottaggio. Deluso invece Matteo Tori, candidato sindaco di LibertAltopascio che rompe il silenzio a spoglio in corso. «È stato un aspro scontro tra centrodestra e centronistra che ha penalizzato le liste civiche. Se si va al ballottaggio, decideremo cosa fare sul programma. Mi hanno tirato la giacchetta tutti e in caso di ballottaggio apriremo un confronto programmatico con tutti».
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