Il Tirreno

Lucca

In piazza San Frediano altre due attività

di Alessandro Petrini
In piazza San Frediano altre due attività

Parlano i titolari dell’alimentari e di un locale che a breve apriranno al pubblico: ridaranno vita a due fondi che erano sfitti

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LUCCA. Due nuove attività sono pronte ad aprire nel prossimo mese in piazza San Frediano, una delle più belle della città, che a questo punto si candida a diventare uno dei centri della vita, anche notturna, del centro storico.

La prima è un negozio di alimentari vecchio stile che aprirà nel giro di un paio di settimane sull’angolo della piazza con via della Cavallerizza, un fondo di 150 metri quadrati dove prima c’era una scuola guida.

L’idea è di Pier Luigi Tambellini, già titolare della Crai a Sant’Alessio che però in questo nuovo negozio utilizzerà l’insegna “Tambellini, dal 1932 premiata salumeria”.

Il marchio è quello storico della sua famiglia che – racconta – ha iniziato quest’attività nel 1854 a Sant’Alessio con il nome Di Simo, che è di sua madre, per poi diventare Tambellini nel 1932.

«Nei giorni scorsi ho sentito un po’ di voci in merito all’apertura di un nuovo minimarket a marchio Crai in centro storico – dice – ma non è così. Questo sarà un alimentari vecchio stile come quello che avevano mio padre e mio zio a Sant’Alessio, non ci saranno eccellenze molto care ma ci saranno tanti prodotti di qualità, lucchesi e legati al territorio, a prezzi convenienti. Per me questa scelta è un fatto puramente affettivo perché avevo sempre avuto il sogno di entrare in centro storico in un posto prestigioso. La mia clientela di riferimento sono i residenti che non hanno voglia di prendere la macchina per fare la spesa, poi naturalmente saremo aperti anche per i professionisti e i turisti. Qui sarà possibile trovare il pane di Sesto di Moriano, la focaccia, il latte, gli ortaggi di produttori locali, una selezione di vini, e poi ancora burro, yogurt e formaggi di tre caseifici della Garfagnana».

Un negozio lucchese pensato per i lucchesi, dove si potrà andare anche per un panino per la merenda, come è sempre stato negli alimentari fino agli anni ‘80-’90 prima che poi scomparissero progressivamente dal centro storico con l’arrivo della grande distribuzione all’esterno.

Tambellini ha voluto anche puntare alla riqualificazione del fondo rivolgendosi a un architetto che conosce molto bene il territorio e affidandosi per gli arredamenti all’azienda di Ravenna che cura anche negozi di Eataly.

«Sarà un negozio in stile dove lavoreranno maestranze tutte lucchesi. Per questa nuova apertura sono state fatte cinque nuove assunzioni. Mi è dispiaciuto leggere alcuni attacchi fatti a un lucchese che investe su Lucca e dà lavoro, credo che la cosa meno decorosa per la nostra città sia vedere dei fondi vuoti».

E sempre in piazza San Frediano, sull’altro lato, quello a sud, nel fondo dove c’era il negozio di biancheria per la casa Butterfly, all’inizio di luglio aprirà invece un nuovo locale dell’imprenditore Michele Tambellini.

Il fondo al momento è in fase di ristrutturazione e non ha ancora un nome ufficiale ma l’ex portiere assicura che ci sarà una novità importante al suo interno alla quale sta ancora lavorando e sulla quale mantiene ancora lo stretto riserbo.

«Ho già le idee per il format del locale, apriremo entro un mese e siamo al lavoro», spiega, aggiungendo poi che questa è una nuova licenza che ha acquisito, facendo capire che aggiungerà un altro locale a quelli del suo gruppo che già comprende Pomodori e il caffè Pult, entrambi in via Fillungo, la trattoria da Gigi in piazza del Carmine e il ristorante il Covo a Gragnano.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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