Il Tirreno

Lucca

Derubati due volte in poche ore

di Luigi Spinosi
Derubati due volte in poche ore

I ladri entrano in una casa a Spianate poi, durante la notte, usano le chiavi trovate per portare via l’auto

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ALTOPASCIO. Furto in due tempi, nella serata di venerdì, in un’abitazione di Spianate. Prima i banditi sono entrati in un’abitazione mettendola a soqquadro, impossessandosi di alcuni gioielli e di un orologio, per un valore di circa 3mila euro, poi, non soddisfatti, sono tornati nel cuore della notte per completare l’opera. A poche ore di distanza, infatti, i ladri si sono ripresentati per portarsi via anche l’auto del padrone di casa, una costosa Mercedes Classe B del 2014 (di cui pubblichiamo il numero di targa su richiesta dei proprietari per cercare di facilitarne il ritrovamento).

«È stato un doppio trauma – racconta Andrea Giovannelli, la vittima del colpo – quando siamo tornati a casa erano passate da poco le 23 e, una volta entrati, ci siamo accorti che erano entrati i ladri. Tutta la casa era sottosopra con i banditi che avevano devastato tutto alla ricerca di qualcosa da portare via».

L’appartamento preso di mira si trovava al primo piano, ma questo non ha banditi, che in qualche modo – probabilmente utilizzando il canale di scola della grondaia, sono riusciti ad arrampicarsi fino a raggiungere una finestra dell’abitazione. Una volta forzata i banditi, che probabilmente tenevano già d’occhio la zona, hanno fatto il proprio comodo, rovistando ovunque, anche in frigorifero, fino a che non hanno trovato un po’ di oro, gioielli e un orologio (per un valore di circa 3mila euro). Ma non era l’unica cosa che i ladri si erano portati via. Con loro avevano anche un altro oggetto, solo che lo si è scoperto più tardi.

«Una volta tornati ripresi dallo choc – prosegue Giovannelli – abbiamo cercato di rimettere tutto a posto e di scoprire che cosa avevano portato via. Alla fine siamo riusciti ad addormentarci solo alle 3 di notte».

Ma il sonno non è durato a lungo, e quando già le vittime cominciavano a elaborare il furto subito è arrivata la seconda mazzata: «Verso le cinque del mattino – riprende Giovannelli – abbiamo sentito il rumore di un tombino arrivare dalla strada». Apparentemente niente di strano, solo che non si è sentito il rumore dell’auto che – passando – avrebbe dovuto smuovere il tombino. I padroni di casa si sono affacciati e hanno visto, quando ormai era troppo tardi, la sagoma della loro Mercedes allontanarsi. I banditi, infatti, durante il colpo delle ore precedenti si erano impossessati anche delle chiavi di riserva della vettura, e non soddisfatti del primo colpo messo a segno, hanno deciso di completare l’opera. Hanno aspettato la tarda notte e, dopo aver inizialmente allontanato l’auto a spinta per non accendere il motore sotto casa, si sono impossessati della vettura.

Da qui l’appello della famiglia ad avvertire le forze dell’ordine se qualcuno nota l’auto rubata, si tratta di una Mercedes classe B di colore bianco targata EV 132 YK.

Non è escluso, anzi, è quasi certo, che vi sia un collegamento tra questo furto e altri colpi ai danni di abitazioni che si sono verificati nella stessa zona e nelle stesse ore.

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