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Agenti salvano la vita a un detenuto

LUCCA. Un giovane detenuto ha tentato di uccidersi nella sua cella del carcere San Giorgio, ma è stato salvato dal tempestivo intervento dell'agente di polizia penitenziaria in servizio. «L'ennesimo...

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LUCCA. Un giovane detenuto ha tentato di uccidersi nella sua cella del carcere San Giorgio, ma è stato salvato dal tempestivo intervento dell'agente di polizia penitenziaria in servizio.

«L'ennesimo evento critico accaduto nel carcere di Lucca è sintomatico di quali e quanti disagi caratterizzano la quotidianità penitenziaria», denuncia Donato Capece, segretario generale del Sindacato Autonomo Polizia Penitenziaria (Sappe).

Pasquale Salemme, segretario regionale del Sappe per la Toscana, evidenzia che «è possibile presumere che il detenuto ha messo in atto il tentativo di impiccamento per ragioni di carattere personale e solo grazie alla intervento della polizia penitenziaria si è riusciti a salvare un’altra vita umana. Mi auguro che l'amministrazione penitenziaria proponga i poliziotti che hanno sventato il suicidio per una adeguata ricompensa a livello ministeriale. A Lucca permangono le condizioni di difficoltà operativa per il reparto di polizia penitenziaria, anche alla luce della soppressione del nucleo traduzione e piantonamento dei detenuti, ed è necessario evidenziare le criticità degli agenti affinché vengano assunte decisioni adeguate».

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