Sicurezza
Piazza al Serchio al voto fra i veleni
Clima caldo per la successione al non ricandidato Paolo Fantoni: in lizza ci sono Andrea Carrari e Lia Pierami
PIAZZA AL SERCHIO. Clima molto caldo a Piazza al Serchio per la sfida tra Lia Pierami (lista Piazza nel Cuore), medico Asl, e Andrea Carrari (lista Uniti per Piazza al Serchio), avvocato. Il giovane candidato, 29 anni, è stato al centro di una polemica riguardo la presunta incompatibilità con il ruolo di sindaco per i legami dell'azienda di famiglia con l'amministrazione.
Non è mancata la sua risposta così come quella di Pierami che rivendica l'estraneità della propria lista alle accuse mosse a Carrari: «Nè io né nessuno candidato della mia lista ha attaccato Carrari sull'argomento – precisa la candidata di “Piazza nel cuore” – le sue accuse le troviamo di pessimo gusto e riteniamo che siamo di fronte ad una caduta di stile. Ci siamo però documentati, il padre di Carrari è socio sia della Impresa Carrari Snc che della R&S Risorse e Sostenibilità Srl, entrambe appaltatrici del comune.
«La legge consente dieci giorni di tempo per sanare l'incompatibilità, cosa ben complessa e improbabile considerando le difficoltà di uscita, in tali tempistiche, delle società Carrari dagli appalti e dalle concessioni stipulate con il Comune».
Tutto ciò segue già i fatti che hanno portato il sindaco uscente Paolo Fantoni, in carica per due mandati, a non ripresentarsi.
Nel comune di circa 2.500 anime, l'affluenza 5 anni fa fu del 76% con Paolo Fantoni che si impose proprio su Lia Pierami con il 54% dei voti pari a circa 150 preferenze di vantaggio.
Complessivamente sono 2.358 gli elettori chiamati alle urne per queste elezioni: di questi 1.224 sono donne e 1.134 maschio. Le sezioni dove si potrà votare, domani alle 7 alle 21, sono tre.
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