Il Tirreno

Lucca

Bufera incompatibilità su Carrari

di Luca Dini
Bufera incompatibilità su Carrari

L’azienda di famiglia del candidato ha rapporti con il Comune. La risposta: «L’impresa rinuncerà alla concessione»

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PIAZZA AL SERCHIO. Ultimissimo giorno di campagna elettorale a Piazza al Serchio e il “clima” resta caldo. In particolare, nel paese si discute molto intorno alla presunta incompatibilità all'assunzione della carica di Ssndaco da parte di Andrea Carrari, il 29enne candidato che sfida Lia Pierami.

Una polemica che ha raggiunto - come sempre più spesso succede - anche il web e che ha richiesto un chiarimento a Carrari. La presunta incompatibilità deriverebbe dal fatto che il papà Michele e lo zio Gabriele fanno arte dell'impresa capofila dell'Ati che gestisce il servizio di teleriscaldamento a biomasse del comune di Piazza al Serchio. Carrari potrà diventare sindaco solo a patto che l'impresa di famiglia esca dall'Ati.

«A corto di argomenti, i miei avversari hanno montato questa polemica – commenta il giovane candidato – l’inconsistenza delle osservazioni, la pretestuosità della polemica e la sleale campagna elettorale sono non solo il frutto di evidente miopia politica, ma anche la chiara dimostrazione di una profonda ignoranza della struttura giuridica del nostro paese e soprattutto del modus operandi e dei contratti proprio di quell’organismo, il comune, che vorrebbero andare ad amministrare».

Carrari non nega la possibile incompatibilità, ma ricorda come la legge dia possibilità di risolverla con la scelta di abbandonare la funzione che rende il ruolo di sindaco incompatibile.

«E così sarà fatto - annuncia il candidato sindaco del centrosinistra - attraverso l’uscita dell’Impresa Carrari dalla concessione per il teleriscaldamento, uscita che non solo è sempre consentita a norma di legge, ma in questo caso giustificata anche dall’aver l’impresa esaurito il suo compito e le sue funzioni.

«La concessione, infatti, può proseguire senza alcun disservizio, come già avviene da tempo, ad opera della componente che ha i requisiti per la gestione ovvero la “R.&S Risorse e sostenibilità”. Quindi se sarò eletto potrò fare il Sindaco ed i cittadini di Piazza al Serchio potranno continuare a beneficiare del servizio di teleriscaldamento esattamente negli stessi termini attuali».

Proprio stasera alle 19,30 Carrari chiuderà la sua campagna in Piazza delle Giostre o, in caso di maltempo, nel teatrino comunale.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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