Finanza
Scritte e degrado in via Piaggia
Marciapiedi e strade avrebbero bisogno di manutenzione
Buche e degrado in via Carlo Piaggia, la centralissima via di Capannori. I cittadini si lamentano delle condizioni in cui si trova la strada, attraversata ogni giorno dalle auto. In particolare per l'asfalto sempre più ricco di buche. Nel mirino dei residenti anche alcuni furti che hanno turbato la quiete di una delle zone più tranquille di Capannori.
Proteste di cui si fa portavoce il consigliere dell’Udc Giovanni Marchi: «Marciapiedi a mattoncini disconessi, sporchi, dove raramente vediamo operatori Ascit intenti a spazzare, se non i giorni dopo che è stato fatto il mercato ambulante, due volte l'anno, oppure la settimana prima della manifestazione del primo maggio».
Marchi punta l'indice anche sulla pista ciclabile che «questa e l'amministrazione precedente considerano un fiore all'occhiello: l'erba che cresce sui lati è pericolosa per le biciclette, il manto stradale certamente avrebbe bisogno di essere scarificato e realizzato a regola d'arte, la segnaletica orizzontale è ormai sbiadita dal tempo e quasi irriconoscibile, tanto che a volte le macchine in parcheggio non riconoscendo gli stalli di sosta occupano due spazi. Per non parlare dell'illuminazione, costituita da lampioncini di media altezza, ai lati del marciapiede con il corpo illuminante sferico di colori diversi, ed esteticamente non belli a vedersi».
E poi le scritte: «Una cosa, che già più volte è stata segnalata, ma dall'amministrazione non è mai stata presa in considerazione, ossia le scritte fatte con bombolette spray contro la Digos, in bella evidenza sul muro della recinzione della scuola. Scritte non solo che offendono l'onore dei cittadini di Capannori, ma che tutti i giorni i bambini leggono prima di entrare a scuola. La giunta, deve smettere di pensare a progetti faraonici, deve cercare di mantenere in buono stato l'esistente prima di mandarlo del tutto in rovina».
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