La manifestazione
«Fagni dice no ai profughi e ignora l’immigrazione»
ALTOPASCIO. Più che dei profughi bisogna preoccuparsi delle politiche demografiche: così Matteo Tori, candidato sindaco di LiberaAltopascio, commenta la presa di posizione sull'accoglienza dei...
ALTOPASCIO. Più che dei profughi bisogna preoccuparsi delle politiche demografiche: così Matteo Tori, candidato sindaco di LiberaAltopascio, commenta la presa di posizione sull'accoglienza dei profughi da parte del candidato a sindaco Fagni di "Insieme per Altopascio".
«Sorprende che Fagni – scrive Tori – da lungo tempo insieme nell' amministrazione uscente guidata dal binomio Marchetti/Fagni, abbia già dimenticato che a favorire un'immigrazione incontrollata verso Altopascio siano stati proprio loro. Promuovere un’indiscriminata esplosione demografica ad Altopascio ha creato in tutti i un senso di insicurezza, di paura e di abbandono. Il tessuto sociale è andato via via disgregandosi grazie alla dissennata politica di espansione numerica senza politiche adeguate di integrazione. Non saranno certo i 10 o forse 15 richiedenti asilo politico che il Prefetto invierà nel nostro Comune a cambiare l'attuale situazione (con circa 2.300 cittadini stranieri) voluta, pianificata e attuata dalle precedenti amministrazioni Marchetti. Sappia Fagni, che il diritto di asilo è tra i diritti fondamentali dell'uomo, riconosciuti dalla nostra Costituzione. In luogo di una indiscriminata accoglienza di immigrati favoriamo, invece, una vera selezione di profughi a cui restituire la dignità e il diritto di essere loro stessi cittadini attivi nella nuova Patria, per concorrere a formare una società capace di abbattere le barriere della diffidenza, per creare un mondo dove pace e tolleranza diventino la comune norma di vita».
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