Il Tirreno

Lucca

È “Capannori svelata” il progetto più votato

di Nicola Nucci

Aggiudicato il premio per il concorso di idee per dare un nuovo look al territorio Il piano prevede interventi collegati tra loro nel capoluogo e nelle frazioni

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CAPANNORI. Si chiama "Capannori svelata" il progetto vincitore del concorso di idee promosso dall'amministrazione comunale per cambiare volto al capoluogo della Piana.

Per la commissione di esperti l'idea progettuale migliore, premiata con un assegno da 9mila euro, è quella del team di 14 professionisti lucchesi capitanata da Nicola Boccaccini. Un progetto che esprime una visione complessiva, di "sistema", del territorio, oggi disomogeneo e diviso tra vecchia e nuova Capannori. Progetto che prevede una riqualificazione di diverse aree, la presenza di tanto verde, un ampliamento della pista ciclabile e viali alberati. Gli ideatori, che si sono mossi all'interno del master plan del Comune, hanno immaginato tra le tante cose anche un parco agricolo urbano e una piazza Moro rinnovata, con una biblioteca universitaria e nuovi spazi di aggregazione.

Prevista anche una riqualificazione della stazione di Tassignano (passerà in comodato da Rfi al Comune), il cui edificio farà parte di un allargamento del polo culturale di Artemisia a Tassignano. Ieri mattina la premiazione delle migliori ipotesi urbanistiche di riqualificazione di Capannori e delle frazioni di Tassignano, Paganico e Lunata, collegate al "piano maestro" dell'amministrazione (47 le proposte inviate, 10 progetti finalisti).

Secondo posto per il progetto "Noi cambiano rotta" della squadra di Andrea Perelli che si è aggiudicato 6 mila euro; terza posizione a "Social City" della squadra di Alessandro Tolaini, che ha vinto 3 mila euro. Il bando, inoltre , prevedeva un premo speciale di 1000 euro per gruppi composti da under 35. Il vincitore è Lorenzo Faroldi con "Un racconto per la città".

Il progetto vincitore sarà illustrato dal sindaco Menesini nei prossimi giorni. Ora le tavole dei progetti vincitori saranno esposte, da domani, per un mese, in modo tale che tutti i cittadini possano avere la possibilità di vedere le possibili trasformazioni che subirà il paese. Un paese che era il comune rurale più grande d'Italia e che, negli ultimi quindici anni, ha già subito una grande trasformazione a livello di infrastrutture. Mentre il centro storico è rimasto indietro.

Punto di partenza della riqualificazione, che il sindaco Luca Menesini immagina dalla rotonda del Casalino fino a Tassignano, sarà la grande piazza Moro, che il Comune vorrebbe far diventare un luogo più vitale e di aggregazione sociale e commerciale. Si tratta di uno dei quattordici progetti di massima per cui l'amministrazione ha chiesto un finanziamento alla Regione. Tra questi anche la cittadella dello sport, una nuova illuminazione da Tassignano al liceo scientifico di Capannori e l'ex scuola di Tassignano.

«Sono ormai molti anni – dice Menesini – che nessuno mette davvero mano a Capannori centro. Mi sono preso questo impegno ambizioso con i cittadini, perché riqualificare l'area centrale del territorio significa creare una zona di riferimento per l'intera Piana, come c'è in tutte le città italiane ed europee. Al di là del bando Piu metteremo risorse economiche comunali per realizzare, un pezzo alla volta, una nuova Capannori. Voglio fare i complimenti a tutti i professionisti per la bella partecipazione, dimostrando capacità, amore per l'architettura e senso del territorio».

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