Sicurezza
Condannato per atti sessuali in piscina su due minori
BORGO A MOZZANO. Cercava di adescare minorenni molestandoli sessualmente per sondare la loro disponibilità a prestazioni sessuali. Nei guai finisce un giovane di 19 anni originario della Romania e...
BORGO A MOZZANO. Cercava di adescare minorenni molestandoli sessualmente per sondare la loro disponibilità a prestazioni sessuali.
Nei guai finisce un giovane di 19 anni originario della Romania e residente in Lucchesia finito davanti al giudice dell’udienza preliminare Giuseppe Pezzuti con l’accusa di violenza sessuale nell’ipotesi più lieve.
L’episodio risale all’estate del 2014 e avvenne alla piscina di Borgo a Mozzano. Vittime dei palpeggiamenti due ragazzini che frequentavano le scuole medie e avevano compiuto da poco i quattordici anni.
Qualcuno però si accorse del comportamento del giovane dell’Est e avvertì i carabinieri della stazione di Borgo a Mozzano che, avvisata l’autorità giudiziaria, denunciarono il diciannovenne che oggi non è comparso di fronte al gup. Al termine dell’udienza camerale l’imputato è stato condannato a sedici mesi di reclusione con i benefici di legge. Al processo non erano presenti i genitori dei due ragazzini che non si sono costituiti parte lesa.
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