Italia
Battistini e Cantini: maggioranza compatta
I capigruppo stigmatizzano il comportamento delle opposizioni: «Pantomima irrispettosa»
LUCCA. Grande soddisfazione in maggioranza per l’ok al piano. PEr Francesoc Battistini, capogruppo Pd, si «concretizza uno degli obiettivi fondamentali del programma di governo dell'amministrazione Tambellini: il contrasto al consumo di suolo. Un suolo si dice "consumato" quando esprime urbanizzazione, ma questo include gli spazi verdi attrezzati (parchi, giardini privati), i servizi, gli impianti tecnologici. Un campo da calcio, per fare un esempio, benché ricoperto di erba, è suolo consumato. Il Piano Strutturale è pertanto anche distinzione tra territorio urbanizzato (già consumato e ancora parzialmente modificabile ) e territorio rurale (modificabile solo in base ad accordi di pianificazione) e prevede le trasformazioni possibili di qui a quindici anni, che il successivo Piano Operativo dovrà puntualizzare nel dettaglio. Dispiace che di fronte a tutto questo alcuni esponenti dell'opposizione abbiano scelto di fare mero ostruzionismo sulle procedure, senza nulla dire nel merito. Fa piacere invece sottolineare che su una scelta strategica con cui realmente si ripensa la città e l'intero territorio comunale, la maggioranza ha dimostrato compattezza e determinazione ad andare avanti».
Anche Claudio Cantini, di Lucca Civica, insiste sulla compattezza della maggioranza che «ha permesso a Lucca di fare un salto di qualità nel governo del territorio. Amareggia ma soprattutto indigna che il Consiglio comunale convocato per esprimersi sul rinnovo degli strumenti urbanistici necessari allo sviluppo e alla tutela della nostra città abbia potuto svolgersi serenamente solo dopo che le minoranze hanno rabbiosamente abbandonato l'aula. Fino alle 2 di notte, infatti, nel luogo più importante della democrazia comunale è andata in scena una pantomima irrispettosa dei cittadini, tra mozioni d'ordine e inconsistenti questioni pregiudizial . Sul Piano Strutturale abbiamo assistito a un dibattito scorretto sugli organi di stampa per mesi, sorretto da affermazioni false ripetute.
Un atteggiamento che ha in un certo senso leso il cittadino interessato a informarsi laicamente sugli avvenimenti, avvilendo e avvelenando il clima intorno a un lavoro che merita una discussione onesta, per l'importanza delle scelte che esprime e per la serietà del metodo col quale è stato redatto».
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