Il Tirreno

Lucca

Nasce un campo da calcio al posto del vecchio rudere

di Nicola Bellanova
Nasce un campo da calcio al posto del vecchio rudere

Il Comune di Molazzana ha ricevuto ufficialmente dal demanio l’edificio all’ingresso del paese. La struttura, pericolante, sarà rasa al suolo per realizzare impianti sportivi. Lavori entro l’anno

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MOLAZZANA. L'ultimo ostacolo è stato superato, e ora il “mostro di cemento” all'ingresso di Molazzana potrà essere abbattuto per far posto ad un campo di calcio e impianti sportivi polivalenti al servizio di tutti.

Ieri mattina, ufficialmente, il sindaco Rino Simonetti ha ricevuto, da parte dell'agenzia regionale del Demanio, la comunicazione della consegna gratuita al Comune di Molazzana, di un edificio di tre piani con terreno pertinenziale di circa 250 metri quadri.

L’operazione è stata resa possibile grazie alla procedura del federalismo demaniale prevista dall'art. 56 bis di un decreto legge del 2013.

Il bene trasferito sarà demolito e verrà fatta una riqualificazione dell'intera area che diventerà spazio pubblico attrezzato.

Il primo cittadino, che aspettava questa comunicazione da molte settimane, potrà quindi rendere esecutiva la delibera di giunta che ha previsto la riqualificazione della zona.

L'immobile, appartenuto ad una famiglia poi emigrata all'estero, da anni versa in condizioni di degrado, al punto tale da mettere a repentaglio la circolazione delle auto.

Infatti il fabbricato sorge poco prima dell'ingresso nel capoluogo, dalla strada che collega Gallicano a Molazzana, scendendo poi al bivio.

In più di una circostanza, infatti, il sindaco ha dovuto emanare delle ordinanze per garantire la sicurezza degli automobilisti in transito.

L'agenzia del Demanio, un anno fa, ha di fatto preso possesso dell'immobile, e con questa “donazione” si potranno svolgere i lavori di demolizione dell'intera area.

«È un passaggio importante e atteso - afferma il primo cittadino -, perché adesso possiamo iniziare le opere di riqualificazione. Visti i tempi, conto di finire il tutto entro il 2016, e donare alla comunità un impianto sportivo per ragazzi della zona».

Al posto del vecchio rudere si realizzerà un campo di calcetto in cemento, con annessi spazi in comune, attrezzature sportive per altre discipline e abbellimenti con panchine e illuminazione adeguata.

«È una riqualificazione importante - chiude il sindaco Simonetti -, e soprattutto consentirà sicurezza sulle strade comunali».

In Toscana, sono più di 300 i beni che potrebbero essere ancora trasferiti e valorizzati per favorire processi di rigenerazione urbana e per un miglior utilizzo degli spazi pubblici da parte della cittadinanza.

Dal 2013 a oggi l'80% dei beni richiesti sono entrati a far parte del patrimonio disponibile delle amministrazioni locali toscane per un valore complessivo di 349 milioni di euro.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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