Il Tirreno

Lucca

Una chiave elettronica per le isole ecologiche

di Gianni Parrini
Una chiave elettronica per le isole ecologiche

Lucca, bocciata la tessera sanitaria: i dispositivi distribuiti da giugno

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LUCCA. Isole ecologiche, bocciata la tessera sanitaria. Sistema ambiente distribuirà chiavi elettroniche ad hoc a tutti i cittadini titolari di un’utenza nel centro storico. È questa l’ultima strategia escogitata da Comune e azienda dei rifiuti per risolvere i problemi tecnici e consentire l’accesso alle isole ai soli cittadini del centro. «In realtà – spiega il direttore di Sistema ambiente Roberto Paolini – la tessera sanitaria continuerà a funzionare e potrà comunque essere utilizzata. Ma dato che molti cittadini ci hanno segnalato di gradire poco l’utilizzo di uno strumento che contiene dati sensibili e che va adoperato anche in altri contesti, abbiamo deciso di distribuire a tutti gli utenti del centro le chiavi elettroniche che inizialmente pensavamo di riservare solo ai negozianti».

La cosiddetta chiave elettronica altro non è che una tessera bianca con un chip Rfid che contiene il codice fiscale del cittadino. Inserendola nel lettore un software confronta il dato con quelli del database in cui sono registrate le utenze del centro: se c’è corrispondenza si apre la torretta e si possono depositare i rifiuti. «La distribuzione delle nuove tessere – prosegue Paolini – inizierà il prossimo 4 giugno davanti al teatro del Giglio. Seguiremo il calendario di appuntamenti che avevamo già stabilito per la consegna dei nuovi sacchetti colorati che da settembre dovranno essere utilizzati per la raccolta differenziata in centro storico. Nel kit che daremo ai cittadini, oltre ai nuovi contenitori, ci sarà anche la tessera bianca». In un primo momento Sistema ambiente aveva ordinato solo 1.500 chiavi elettroniche, considerando di doverle utilizzare solo per i negozi (utenze non domestiche). «Ora però ne abbiamo chieste altre 5.000 tessere – spiega Paolini – Contiamo di distribuirne il più possibile (almeno duemila) entro settembre. La decisione sull’avvio del progetto spetta alla pubblica amministrazione, ma a questo punto è probabile che si vada a settembre. Quando partirà anche la rivoluzione della raccolta porta a porta in centro (meno ritiri e sacchetti colorati per diversi materiali, ndr)».

Intanto in questi giorni i tecnici di Sistema ambiente hanno fatto delle prove su un paio di isole ecologiche del centro. L’obiettivo era verificare l’efficacia degli accorgimenti tecnici messi a punto per risolvere i problemi del passato. Le torrette sono state dotate di nuovi sensori e con l’utilizzo delle chiavi elettroniche (che usano il chip Rfid) al posto delle tessere sanitarie (che utilizzavano il codice a barre) non sembrano esserci problemi. Anche se è presto per cantare vittoria, visto che già due volte l’amministrazione è stata costretta a fare marcia indietro e a riaprire le isole ecologiche al pubblico.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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