Il dolore
Dal sacchetto gettato spuntano le siringhe
Proteste su Facebook dopo la pubblicazione di una foto-denuncia scattata in località Nozzano
LUCCA. Ha ottenuto centinaia di commenti e condivisioni in poche ore, diventando l'argomento caldo del giorno su un noto gruppo Facebook cittadino. Stiamo parlando di una foto-denuncia di una residente di Nozzano che, passeggiando nel paese, non ha potuto fare a meno di notare sul ciglio della strada un sacchetto nero dell'immondizia, parzialmente strappato e svuotato del contenuto. Un evento che di per sé, purtroppo, non fa più notizia, tanti sono gli episodi simili nell'intera Piana. Ma ad accendere l'interesse per l’ennesimo atto di inciviltà è stato proprio il contenuto del sacchetto: tra l'erba infatti, ci sono decine di siringhe usate, mischiate tra pacchetti di sigarette vuoti e alcuni flaconi di medicinali. Non il solito abbandono di rifiuti domestici quindi, già di per sé odioso e nocivo per l'ambiente e il paesaggio, ma materiale con un potenziale di pericolosità piuttosto alto, che difatti dovrebbe essere trattato come rifiuto speciale e smaltito seguendo particolari procedure di sicurezza. È inevitabile infatti pensare a cosa potrebbe succedere se qualcuno, magari un bambino, dovesse inavvertitamente venire a contatto con questi rifiuti. Non stupisce quindi l'ondata di indignazione che è montata tra i cittadini nell'apprendere di questo ennesimo caso di inciviltà, tanto da indurre alcuni in maniera forse un po' troppo precipitosa a puntare il dito contro una clinica sanitaria poco distante dal luogo del ritrovamento. Un’associazione di idee che, se pure in qualche maniera comprensibile a un livello istintivo, non pare convincere alcuni degli utenti, che invitano a considerare i fatti in maniera più ragionata: da un lato pare infatti improbabile che una struttura del genere non abbia una convenzione con ditte specializzate nello smaltimento di rifiuti speciali di natura medica e dall’altro, anche ammettendo che le siringhe provengano dall'istituto, il loro numero dovrebbe essere molto superiore. Pare più probabile, a questo punto, che l'abbandono sia opera di un privato che faccia uso di siringhe, per ragioni mediche o di altra natura, e che piuttosto di seguire la normale procedura di smaltimento abbia deciso di abbandonare il tutto a bordo strada. In barba alla natura e agli sfortunati che dovessero imbattersi nella pericolosa sorpresa.
Andrea Giorgi
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
