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Lucca

Rifiuti lasciati in strada per lo sciopero, fioccano le proteste

Rifiuti lasciati in strada per lo sciopero, fioccano le proteste

Lucca: tante segnalazioni soprattutto in centro. Il sindaco: un paio di giorni per tornare alla normalità

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LUCCA. Proteste e segnalazioni per la mancata raccolta dei rifiuti in centro - e non solo - nella mattinata di lunedì 30 maggio. Un problema dovuto allo sciopero nazionale degli addetti, che per Sistema Ambiente ha visto un'adesione altissima. E così i rifiuti sono rimasti fuori dalle abitazioni e ci rimarranno qualche altro giorno.

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Lunedì mattina, infatti, il calendario del porta a porta prevede siano ritirati l'umido e la carta nella zona A del centro, l'umido nella zona B e il multimateriale in periferia. Questo significa che i rifiuti verranno raccolti nel primo giorno utile: mercoledì in centro e venerdì in periferia. Sul tema è intervenuto anche il sindaco Alessandro Tambellini, con un post su Facebook: "Quello di oggi è uno sciopero nazionale, programmato da tempo, e come tutti sappiamo lo sciopero è un diritto previsto dalla Costituzione. Comprendiamo i disagi dei cittadini, delle famiglie e delle imprese e assicuriamo che a partire da domani la situazione migliorerà: Sistema Ambiente ci dice che per tornare alla piena normalità serviranno probabilmente un paio di giorni di lavoro".

 

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