Il Tirreno

Lucca

Il locale resta chiuso dopo il raid dei ladri

di Luca Tronchetti
Il locale resta chiuso dopo il raid dei ladri

Titolare del ristorante: «Pericolo contaminazione dei cibi»

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LUCCA. Dopo aver subito il furto telefonano alla clientela che aveva prenotato per informarla che il ristorante resterà chiuso. Il motivo? Rischio di contaminazione dei cibi preparati e sistemati nei frigoriferi. «È una questione di serietà. - dicono i fratelli David e Stefano Micheloni, titolari dell’omonimo locale in via Sottomonte a Guamo - Abbiamo gettato via pesce e carne pronti per essere cucinati e lo abbiamo comunicato ieri mattina alla nostra clientela. Hanno apprezzato la nostra decisione e ci hanno ringraziato. Abbiamo perduto un buon incasso, ma non la fiducia di chi dal 2008 viene a mangiare da noi. È una questione di rispetto del cliente. I ladri potrebbero aver aperto i congelatori e contaminato gli alimenti. Meglio non rischiare: se qualcuno si fosse sentito male non ce lo avremmo perdonato. Oggi (ieri per chi legge, ndr) siamo rimasti chiusi per furto. È la prima volta che ci accade in otto anni e adesso vedremo come attrezzarci contro la criminalità».

Il raid nella Piana. È stata una notte agitata quella tra sabato e domenica nella Piana, nell’Oltreserchio e in Media Valle. La zona più colpita è stata Guamo. Il furto al ristorante enoteca Micheloni, quello negli uffici sopra il bar Pacini e la ludoteca Magica Boola in via Nuova per Pisa a San Michele in Escheto a poche centinaia di metri dal colpo al ristorante. «Abbiamo chiuso a mezzanotte e 45 - racconta Stefano Micheloni, cuoco nel suo ristorante - e probabilmente i ladri sono entrati tra le due e le tre. Non abbiamo telecamere o sistemi d’allarme perché nel ristorante non teniamo i soldi dell’incasso oppure oggetti di lavoro e sino ad oggi nessuno aveva mai violato il locale. La banda ha forzato una porta esterna posta sul retro e si è portata via un televisore, due pc portatili e diverse bottiglie di spumante Franciacorta e di champagne Gordon Rouge oltre a liquori (rum, brandy, whisky) per un valore di circa un paio di migliaia di euro. Ci siamo accorti del furto alle 9,30 e abbiamo avvertito prima i carabinieri e poi i clienti che avevano prenotato».

Parrucchiera derubata. A vuoto invece il colpo negli uffici sopra il bar Pacini, sempre in via Sottomonte a Guamo, dove sono state danneggiate due porte mentre nella ludoteca Magica Boola i ladri sono entrati sfondando una finestra: l’ammanco non è ancora quantificato. È andata male ad una parrucchiera di Porcari. Nel negozio di coiffeur durante la notte i ladri hanno infranto una finestra a piano terra e si sono introdotti all’interno impossessandosi di due tablet e del fondo cassa che ammonta ad alcune centinaia di euro. Anche in questo caso indagano i carabinieri.

Colpi a Farneta e a Lugliano. E non si fermano nemmeno i furti - tentati e riusciti - nelle case della periferia cittadina. Tra venerdì e sabato notte a Farneta i ladri hanno visitato un paio di abitazioni a caccia di soldi, monili, cellulari e suppellettili. Da una villetta sono spariti preziosi per alcune migliaia di euro. Sul posto è andata la volante della polizia. E visto che si avvicina l’estate ecco che a Lugliano nelle cantine di almeno tre abitazioni i ladri hanno puntato decisamente ai tosaerba e ai decespugliatori. Falciatrici e tagliaerba per un valore che supera i duemila euro sono spariti.

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