Sicurezza
Pieve Fosciana, ancora una sfida a due
Tra una settimana i 2.373 aventi diritto chiamati al voto per decidere chi governerà nei prossimi cinque anni
Francesco Angelini ci riprova. Il sindaco uscente, 63 anni, sostenuto dalla lista civica di centrosinistra “Unione Democratica”, il prossimo 5 giugno contenderà la carica di primo cittadino all’attuale capogruppo della lista civica “Pieve Fosciana per tutti” Mario Turriani, 46 anni (la cui lista, a questo turno elettorale, si chiamerà “Un futuro per Pieve Fosciana”). Saranno 2.373 i pievarini chiamati a votare, su una popolazione di 2.458 abitanti (dati del ministero dell’Interno). Cinque anni fa, su un corpo elettorale di 2.339 persone, i voti validi furono 1.660, con Angelini che superò abbastanza nettamente il candidato di “Pieve Fosciana per tutti” Antonio Tognarelli, con 965 voti (il 58,13%) voti contro i 695 (il 41,86%) dell’avversario, e aggiudicandosi 6 dei 9 seggi di cui era composto il consiglio comunale. “Era” perché nel frattempo è sopraggiunta la riforma Del Rio, che ha portato il numero di consiglieri per i Comuni sotto i 3mila abitanti da 9 a 10, mentre il sindaco potrà nominare al massimo due consiglieri (attualmente sono 3). Non esiste invece (e questo vale per i Comuni fino a 5mila abitanti) l’obbligo della parità di genere, ossia un numero non superiore ai due terzi di candidati di un sesso, a Pieve Fosciana bastava avere almeno un candidato di sesso diverso da quello degli altri candidati.
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