Il dolore
Picchiata da due ragazze, indagini a tutto tondo della questura
La vittima è una giovane lucchese, avvicinata sul treno dalle sue aguzzine, l’hanno buttata a terra e hanno tentato di derubarla. Dopo l'incubo ha fatto ritorno a casa
LUCCA. Le indagini sono in corso da parte della squadra mobile della questura per risalire alle due ragazze che la sera di sabato 28 maggio intorno alle 21 hanno aggredito una giovane nelle vicinanze della stazione ferroviaria. Non è chiaro se siano fuggite con il treno o se qualcuno le abbia raggiunte a bordo di un'auto. Quanto alla ragazza aggredita, viene riportato che sta bene e dopo lo spiacevole episodio è subito tornata a casa, dalla sua famiglia, senza dover ricorrere alle cure del pronto soccorso. Secondo la polizia, che sta lavorando a trecentossesanta gradi su questo brutto episodio, si tratterebbe ad ogni modo di un caso sporadico, isolato e non collegabile a gruppi che vivono e si muovono sul territorio lucchese.
L'aggressione, come detto, è avvenuta sabato 28 nella zona della stazione di Lucca. Intorno alle 21 una giovane lucchese di circa vent’anni è stata aggredita e buttata a terra da due coetanee che volevano rapinarla.
Vittima e carnefici si sono incontrate sul treno che arrivava da Pisa, dove nel pomeriggio si è tenuta una mega manifestazione per la liberalizzazione delle droghe. Le due molestatrici, entrambe su di giri, hanno avvicinato la loro vittima sul convoglio e hanno iniziato a infastidirla, chiedendole insistentemente dei soldi. La ragazza lucchese, che viaggiava da sola, ha cercato di ignorarle e arrivata alla stazione è scesa a gambe levate per tornarsene a casa. Pensava di essersele tolte di torno e invece le sue aguzzine l’hanno seguita lungo via Cavour e proprio davanti alla questura è scattata l’aggressione vera e propria. La ventenne lucchese è stata colpita con cattiveria dalle due coetanee ed è caduta a terra. Hanno tentato di rubarle la borsa, ma a quel punto la vittima ha iniziato a urlare e a chiedere aiuto. Le grida sono state sentite dai poliziotti della questura che hanno dato l’allarme. Subito sono intervenuti gli uomini delle volanti, ma le due aspiranti rapinatrici erano già sparite. Fuggite a piedi, pare. Ma non è escluso che in zona avessero una macchina parcheggiata. La vittima, invece, era sotto choc, ma per fortuna non ha riportato ferite gravi, tant’è che non è stato necessario l’intervento dell’ambulanza. La ragazza ha raccontato l’accaduto ai poliziotti, descrivendo le due bad girls: entrambe sui 18-20 vent’anni, alte, una particolarmente robusta mentre l’altra indossava una vistosa maglia a righe. Sembravano particolarmente agitate. La caccia alle fuggitive è scattata immediatamente, ma al momento in cui scriviamo non ha prodotto risultati. Pare, ma non ci sono conferme, che le due giovani fossero dirette a un raduno a Pistoia. Al vaglio le immagini registrate dalle telecamere di sorveglianza della questura, che hanno ripreso parte dell’aggressione.
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